Cuckold: quando tuo marito si eccita a saperti infedele

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Si chiama "cuckhold" e sta a indicare una fantasia in cui il marito godrebbe dell'infedeltà della moglie. Scopriamo di più.

Dall'alba dei tempi, gli uomini traditi dalle loro mogli sono sempre stati ridicolizzati, vilipesi, ritenuti deboli e inferiori. Per non parlare delle adultere, accusate addirittura di stregoneria, “La lettera scarlatta” docet. Ora il “cornuto” si chiama “cuckold”, termine che, stando alle statistiche di Pornhub – ora in auge anche per i suoi Pornhub Toys - rientra nella top 100 dei più cercati sul sito con una media di 1,75 milioni di ricerche al mese. Popolarità cresciuta in tre anni del 57%, un fenomeno tutt'altro che trascurabile e diffuso per lo più tra gli uomini di età compresa tra i 45 e i 64 anni.

La fantasia di tutti, la realtà di pochissimi

Le fantasie di condivisione della propria donna sono quindi molto più comuni di quanto si pensi. Anzi, sono talmente diffuse da essere quasi normali. Tuttavia, gli esperti concordano nel ritenere che la realtà – in tutte le sue varianti, dal mero voyeurismo al sesso di gruppo – spesso delude le aspettative. Sul momento la lussuria lascia il posto a molte altre emozioni impreviste: l'imbarazzo, la gelosia, la paura, la vergogna, la rabbia quando non addirittura il risentimento.

Colpa del porno?

Secondo David Ley di Psychology Today non si tratta però di una fantasia che esiste da sempre: la sua diffusione è da imputare a una “cultura pornificata” che incide fortemente sui desideri sessuali maschili. La categoria “cuckold” esiste, insomma, come risultato della ripetuta esposizione alla tanto seducente quanto esagerata finzione del porno. Ma perché ha così tanto successo? Perché il “cuckolding” è anzitutto una fantasia che punta dritto all'orgoglio e aumenta il livello di testosterone nel sangue: cosa c'è di più narcisistico che vedere la propria bella moglie – o meglio, bella nel film porno – contesa da tutti ma alla fine “solo tua”?

Un marito "femminista" 

In minima parte è stato riscontrato che il “cuckolding” è proprio anche di quelle coppie che hanno abbracciato principi femministi molto potenti, in cui il marito “gode” dell'accresciuta indipendenza, fiducia e assertività raggiunte dalla moglie. Concederle la libertà di esprimere con altri la propria liberazione sessuale – purché egli rimanga la sua priorità – lo porterebbe da un lato ad immedesimarsi e dall'altro a sentirsi potente quale depositario di questa tanto incredibile quanto esclusiva “concessione”.

Le origini BDSM e il "finto sottomesso"

Non si può negare, tuttavia, la vera origine del termine “cuckold”, che nasce e cresce nel mondo BDSM come pratica di sottomissione. Secondo gli psicologi, il cuckold ha la possibilità di identificarsi simultaneamente con il dominatore e con il dominato, perché anche in quest'ultimo ruolo rimane totalmente responsabile della sua fantasia, della quale ha molto più controllo della moglie, di cui diviene “regista”.

L'esorcizzazione del tradimento

Ultima ma non ultima, la teoria di Dan Savage, che però non trova riscontro nella letteratura scientifica: il tradimento è la più grande paura maschile e l'uomo, attraverso la fantasia cuckold, cerca di esorcizzarla. Sarà, ma a pensarci bene voi vorreste che vostro marito vi tradisse davanti a voi così da togliervi l'ossessione da tradimento? No eh?

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