Arredare casa: gli errori da non fare

Per ogni abitazione ci sono soluzioni diverse. Ma alcuni consigli, come fare attenzione alle fonti di luce e ai colori delle pareti, sono sempre validi. Ecco come fare per non sbagliare.

Per ogni abitazione ci sono soluzioni diverse. Ma alcuni consigli, come fare attenzione alle fonti di luce e ai colori delle pareti, sono sempre validi. Ecco come fare per non sbagliare.
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Cominciamo subito col precisare una piccola (grande) verità: quando si arreda una casa alcune scelte possono risultare obbligate, perché dettate dalle dimensioni dell'immobile e dalla disposizioni degli spazi. Detto questo, esistono comunque degli errori che - in linea generale - sarebbe bene evitare. Scopriamo quali sono. 

 

Gli errori da non fare quando si arreda la propria casa

In molti pensano che chi ha a disposizione un'ampia metratura sia agevolato: in realtà non è così. Arredare un appartamento grande non è più farcile rispetto a uno piccolo, e viceversa. Ogni casa ha le sue peculiarità, i suoi aspetti positivi e i suoi aspetti negativi. Detto questo esistono delle regole universali che ci permettono di evitare di fare errori grossolani. 

1. Cercare di avere tutto e subito

Il principale errore quando arrediamo casa è voler avere tutto e subito: divano, libreria, tavoli, sedie, tappeti, ogni tipo di complemento d’arredo. In fondo, per abitare in una casa bastano letto, cucina e bagno. Tutto il resto può (più o meno) aspettare: meglio fare acquisti mirati alle reali esigenze e ai nostri gusti personali.

2. Creare un mix di stili

Ogni abitazione dovrebbe avere un proprio carattere e regalare a chi è al suo interno una certa armonia visiva. Avere un mix di stili, perché magari abbiamo acquistato i vari pezzi di arredamento in base alle tendenze dell’anno, certo non aiuta. È opportuno invece scegliere uno stile e poi riproporlo in tutti gli ambienti dell’abitazione. Per intenderci, lo stile minimale nordico non si sposa bene con la credenza della nonna. Allo stesso tempo, un solo stile va bene, ma non un unico colore: mai arredare in maniera monocromatica.

 

3. Sottovalutare l’importanza della luce

La luce cambia in modo profondo la percezione della casa. Pensare di illuminare il salotto grazie a quella naturale e ad un unico punto luce sul soffitto è sbagliato, perché di sera l’abitazione non risulterebbe particolarmente accogliente: per ottenere una casa più ‘calda’, meglio aggiungere lampade da terra, abat-jour e plafoniere alle pareti. E studiare bene il loro posizionamento prima di arredare i vari ambienti.

arredare casa

Foto skdesign © 123RF.com

4. Non considerare il colore delle pareti

Anche le pareti fanno parte dell’arredamento, sebbene siano in tanti a non considerarle. Il bianco va sempre bene, ma si può sempre dare carattere a una stanza optando per un altro colore, tenendo a mente alcuni accorgimenti. Le pareti tinteggiate con colori chiari amplificano gli spazi di ambienti piccoli, mentre in stanze di grandi dimensioni e ben illuminate si può ‘rischiare’ anche una tinta più scura. Anche l’esposizione gioca un ruolo determinante: se la stanza gode di poche ore di luce naturale, meglio un colore caldo, mentre se l’ambiente riceve tanto sole, vanno bene anche tonalità fredde.

5. Appendere casualmente i quadri

Ancora pareti, ma per un altro motivo. Un altro errore da evitare quando arrediamo una casa, sottolineato da numerosi interior designer, è appendere senza un filo logico quadri (e fotografie). Innanzitutto, non vanno appesi troppo in alto, ma più o meno a 1.60 cm da terra (considerando il lato inferiore). Inoltre andrebbero raggruppate per genere: da una parte i quadri, dall’altra i ricordi di viaggi, dall’altra ancora le foto di famiglia, variando magari colore e dimensione delle cornici. 

Foto apertura: stock_snap@pixabay.com

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