Moquette: come eliminare macchie e odore di urina

Chi ha questo rivestimento tessile e amici a quattro zampe in casa sa che ogni tanto può verificarsi una sgradevole 'sorpresa'. I passi per rimediare. 

Chi ha questo rivestimento tessile e amici a quattro zampe in casa sa che ogni tanto può verificarsi una sgradevole 'sorpresa'. I passi per rimediare. 
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Il vostro adorato amico a quattro zampe vi ha lasciato di nuovo un regalino sulla moquette? Oppure lo ha fatto tempo fa e ve ne siete accorte solo adesso? Può capitare: cani/gatti e rivestimenti tessili non sono una grande accoppiata se parliamo di igiene tra le mure domestiche. Ma niente paura.

In entrambi i casi è infatti possibile eliminare macchie e odore di urina, facendo tornare la moquette agli antichi splendori.

Basta seguire alcuni semplici passi. Eccoli.

Individuare macchie vecchie...

L’urina ancora non assorbita dalla moquette è facilmente individuabile. Le vecchie macchie, per quanto maleodoranti, decisamente meno. Per scovarle esistono appositi rilevatori a raggi ultravioletti, simili a torce. Una volta trovate le macchie, meglio contrassegnarle con del nastro adesivo colorato, così da non dimenticarle.

… e cosa fare con quelle nuove

Nel caso di urina appena depositata dall’animale, invece, la prima cosa da fare è assorbirne il più possibile prima che si asciughi. Come? Grazie a uno straccio inumidito con acqua fredda, posato appunto sulla macchia e pressato su di essa con un oggetto pesante (libri, scatolette di cibo, etc).

Spruzzare il detergente e base di enzimi

In entrambi i casi, bisogna poi spruzzare un detergente enzimatico sull’area interessata, senza lesinare sulla quantità. Esistono molti prodotti di questo tipo, in grado di scomporre le proteine lasciate dall’urina rimuovendo anche il suo sgradevole odore: gli enzimi non solo aiutano a eliminare le macchie, ma scoraggiano anche cani e gatti a urinare di nuovo nello stesso punto. Il prodotto va lasciato agire per tutta la notte.

Foto: belchonock@123rf.com

Prodotti alternativi fai-da-te

Oltre ai detergenti a base di enzimi acquistabili in ogni supermercato e negozio specializzato, esistono anche diversi rimedi fai-da-te: le macchie di urina si possono eliminare ad esempio spruzzandovi sopra aceto e applicando poi sull’area bicarbonato di sodio. Oppure utilizzando una soluzione di acqua ossigenata e sapone per piatti. Di nuovo, occorre far agire i prodotti per diverse ore.

Attenzione alla zona interessata

Qualunque sia il prodotto scelto per l’eliminazione della macchia, c’è un valido consiglio da seguire sempre: meglio pulire la zona andando leggermente oltre la macchia che possiamo vedere in superficie. L'urina può essere infatti assorbita dal tappeto, superando il diametro della chiazza originale a un livello sottostante.

Procedere con un secondo assorbimento

Il giorno dopo, se il liquido non si è ancora completamente asciugato, bisogna procedere con un secondo assorbimento, ancora con un panno bagnato con acqua fredda, pressando di nuovo lo straccio con un oggetto pesante.

Meglio gettare i panni usati

A questo punto la macchia di urina dovrebbe essersene andata, e con lei ogni cattivo odore. Bisogna sempre ricordarsi di lavare con attenzione gli stracci usati o, meglio ancora, di buttarli via, per evitare che l’amico a quattro zampe torni a farla sul luogo del ‘delitto’.  

Foto apertura: serezniy@123rf.com

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