Come allestire un acquario marino

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Se hai intenzione di installare in casa tua un acquario d’acqua salata, ricco di coralli, pesci tropicali ed esseri invertebrati, sappi che l’operazione sarà molto più semplice rispetto l’allestimento di un acquario d’acqua dolce

Se hai intenzione di installare in casa tua un acquario d’acqua salata, ricco di coralli, pesci tropicali ed esseri invertebrati, sappi che l’operazione sarà molto più semplice rispetto l’allestimento di un acquario d’acqua dolce

Se hai intenzione di installare in casa tua un acquario d’acqua salata, ricco di coralli, pesci tropicali ed esseri invertebrati, sappi che l’operazione sarà molto più semplice rispetto l’allestimento di un acquario d’acqua dolce, per via della mancanza di piante lacustri da radicare, ma per contro la sua manutenzione richiederà una maggior costanza e dedizione, risultando più complessa a causa del delicato equilibrio dell’ecosistema marino che andrai a creare.

Dopo aver scelto il tipo di vasca e individuato la zona migliore della tua casa dove posizionare l’acquario, devi pensare a progettare un ambiente ideale per i tuoi ospiti marini: se, ad esempio, intendi inserire degli invertebrati dovrai per forza installare un filtro sottosabbia per evitare di asportare meccanicamente dall’acqua le sostanze nutritive a loro indispensabili.


Posiziona nella vasca il filtro sottosabbia e ricoprilo con uno strato di frammenti di conchiglie, sabbia corallina e sabbia silicea in modo da formare uno strato di almeno 7 cm.

Disponi quindi le rocce e i coralli morti, accuratamente puliti in precedenza: basterà farli bollire ed esporli al sole per poi sciacquarli ancora con abbondante acqua corrente finché non sentirai più il caratteristico odore di mare.

E’ importante che i coralli inseriti nell’acquario siano morti altrimenti i pesci si nutriranno dei polipetti costruttori, situati all’interno, sgretolando così irreparabilmente il tuo elemento d’arredo.

Passa poi a preparare l’acqua, che andrai in seguito a versare nella vasca, sciogliendovi al suo interno i sali: bada che non si tratta di semplice sale da cucina ma di sali più complessi che vanno acquistati quindi nei negozi specifici.

A questo punto non ti resta che aspettare un periodo di tre settimane per far si che l’acqua raggiunga il giusto livello di maturazione.

Durante questo periodo, prima cioè di inserirvi i pesci, dovrai pensare all’inserimento del filtro biologico, posizionato a lato della vasca, all’impianto di illuminazione scegliendo lampade a vapori metallici o tubi fluorescenti, e infine all’installazione del termoriscaldatore per assicurare ai pesci la giusta temperatura dell’acqua che dovrebbe oscillare tra i 23 e i 30 gradi. 

Accessori per l'acquario

Riserva i secchi, recipienti e retino ad uso esclusivo dell’acquario in modo da evitare la contaminazione con sostanze inquinanti come i detersivi. 

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