Come chiudere un conto bancoposta

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Proprio come un qualsiasi conto corrente aperto in una banca, anche il conto bancoposta di Poste italiane può essere chiuso. 

Aprire un conto bancoposta, il servizio di conto corrente di Poste Italiane, è facile ma può capitare di cambiare idea e decidere chiuderlo.

Chiudere un conto bancoposta è un diritto di ogni cliente che ha sottoscritto il servizio e non si devono affrontare costi aggiuntivi né spese o penalità da pagare, a patto ovviamente di non avere debiti o scoperti.

Ostacoli alla chiusura del conto bancoposta

Poiché il conto corrente postale è uguale al conto che si può fare in una qualsiasi banca, è possibile recedere dal contratto senza problemi: se però ci sono ostacoli come la presenza di strumenti finanziari in deposito titoli non ancora trasferiti o adempimenti pendenti nei confronti di Poste Italiane (mutui, prestiti o fidi ancora aperti), la chiusura del conto diventa problematica.

conto bancoposta

Foto: Pixabay

Modalità di chiusura del conto bancoposta

Se non ci sono motivi che ostacolano la chiusura del conto bancoposta si può procedere in due modi.

Il primo metodo consiste nel recarsi direttamente all’ufficio postale consegnando bancomat, carte di credito e libretto degli assegni.

La seconda modalità consiste nello spedire all’ufficio postale una raccomandata con ricevuta di ritorno: nella lettera di recessione vanno allegate anche le carte che si possiedono.

In entrambi i casi va compilato il modulo di chiusura del conto bancoposta, scaricabile sul sito ufficiale di Poste Italiane.

Questo modulo va compilato in ogni sua parte indicando l’intestatario e gli eventuali co-intestatari, il numero del conto bancoposta, i servizi aggiuntivi collegati al conto come il phone banking, la carta postamat, le carte di credito, il libretto degli assegni, l’accredito pensioni e via dicendo.

Tempistica di chiusura del conto bancoposta

Poste Italiane indica come tempo massimo di chiusura del conto bancoposta una quindicina di giorni, a meno che non si verifichino problemi o cause ostative: in ogni caso entro 5 giorni dalla ricezione del modulo arriva la segnalazione di un eventuale problema.

Foto: Pixabay

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