Come funziona la vendita senza incanto di un immobile

Guida Guida

Come funziona la procedura di vendita senza incanto: scopri come acquistare senza sorprese una casa durante un'asta giudiziaria.

Le aste giudiziarie con cui si aggiudicano i beni immobili, da un po’ di anni a questa parte, avvengono tutte secondo la forma della vendita senza incanto: solo nel caso l’esito non andasse a buon fine e l’immobile messo all’asta rimanesse invenduto si procederebbe alla vendita con incanto.

Dopo che hai individuato la casa che ti interessa e hai effettuato tutti i controlli preliminari, se sei ancora dell’idea di partecipare all’asta, devi presentare un’apposita domanda in carta bollata contenente l’indicazione della somma che intendi offrire e che deve essere pari almeno al valore minimo stabilito dal Giudice.
Inoltre devi accompagnare la domanda con il versamento di una somma pari all’importo della cauzione e delle spese di procedura, di solito il tutto coincide con una somma pari a poco più del 10% della base d’asta.


Oramai quasi tutti i Tribunali e gli uffici notarili distribuiscono appositi moduli da compilare per presentare la domanda di partecipazione ad un’asta giudiziaria quindi non c’è possibilità di sbagliare.

La domanda va presentata in busta chiusa entro i termini fissati nell’annuncio che dà la notizia dell’asta presso la Cancelleria del Tribunale (o presso lo studio legale del professionista a cui verrà delegata l’asta) e verrà ritenuta irrevocabile per 120 giorni.

Il giorno dell’asta ci si presenta in Tribunale dove verrà eseguita la lettura delle offerte pervenute: se c’è una sola offerta il giudice, una volta sentiti i creditori, dispone la vendita ma solo se il prezzo supera di almeno il 20% della base d’sta, se invece l’offerta è inferiore, e si presume che possano esserci prezzi migliori, si procede alla vendita con incanto.

Nel caso dovessero esserci più offerte il giudice invita a partecipare ad un’asta sulla base dell’offerta più alta, se però all’invito non risponde nessuno si procede alla vendita con incanto o si aggiudica l’asta chi ha fatto l’offerta scritta più alta.

Una volta che il bene è stato aggiudicato al miglior offerente il Giudice deve stabilire tempi e modi per il versamento del prezzo da pare del vincitore, mentre gli altri partecipanti possono rientrare in possesso della cauzione versata: il termine per il pagamento è perentorio e se il vincitore non lo rispetta perde sia la cauzione sia l’immobile che viene di nuovo messo all’asta.

Solo dopo l’avvenuto pagamento, il Giudice predispone il decreto di trasferimento dell’immobile al nuovo proprietario, ordinando la trascrizione nei registi immobiliari e imponendo al precedente proprietario di consegnare il bene.
 

Difendi la tua privacy

Se non vuoi che il tuo nome compaia tra gli offerenti che partecipano all’asta giudiziaria, devi nominare con una specifica procura notarile un tuo rappresentate di fiducia (un avvocato, un geometra o un commercialista).
 

Per essere sempre aggiornato sugli ultimi contenuti di DeAbyDay, clicca sulla nostra Homepage!
Casa e fai da te
SEGUICI