Come si calcola l’Imu

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Vediamo come si deve calcolare l’Imu, la nuova imposta sugli immobili. 

Vediamo come si deve calcolare l’Imu, la nuova imposta sugli immobili. 

Calcolare l’Imu, la nuova imposta sugli immobili, non è semplice per cui è sempre meglio farsi consigliare da un professionista, comunque con questa guida potrai farti un’idea di quello che ti aspetta.

Per calcolare l’Imu occorre conoscere la rendita catastale e la categoria catastale dell’immobile di tua proprietà: puoi ricavare la rendita catastale, che non è da confondere con il valore catastale, consultando l’atto di compravendita oppure ricercandola sul sito dell’Agenzia del Territorio, inserendo il tuo codice fiscale e gli estremi catastali dell’immobile.

Il calcolo dell’Imu si ottiene determinando innanzitutto la base imponibile, che dipende dalla destinazione d’uso dell’immobile e delle caratteristiche del possessore. In base alla classificazione dell'immobile esiste un relativo moltiplicatore o coefficiente: la rendita catastale rivalutata al 5% va moltiplicata per questo coefficiente così da ottenere il valore catastale che è la base imponibile Imu.

Ad esempio, questi sono i principali coefficienti per il calcolo della base imponibile:

  • 160 per Residenze da A/1 ad A/11 (escluso A/10)
  • 160 per depositi C/2
  • 160 per Box e garage C/6
  • 160 per Tettoie C/7
  • 140 per Fabbricati ad uso pubblico da B/1 a B/8
  • 140 per Laboratori C/3
  • 140 per Fabbricati per esercizi sportivi C/4
  • 140 per Stabilimenti balneari C/5
  • 80 per Uffici e studi privati A/10
  • 80 per Banche D/5
  • 60 per Fabbricati a destinazione industriale da D/1 a D/10 (escluso D/5)
  • 55 per Negozi C/1

Una volta calcolata la base imponibile la si moltiplica per l’aliquota, eventualmente modificata da delibere comunali, quindi per la quota e i mesi di possesso, e infine si divide il tutto per i 12 mesi dell’anno.

L'aliquota IMU è decisa dal Comune dove si trova l'immobile: l’aliquota ordinaria varia dal 7,5 al 7,6 per mille mentre quella ridotta, per le prime abitazioni, è del 4 per mille.

In sintesi la formula da applicare è la seguente:


IMU= (Bimp x A% x Qposs x Mposs)/12

Dove:

  • Bimp = base imponibile
  • A%= aliquota, ordinaria o ridotta
  • Qposs= quota di possesso
  • Mposs= mesi di possesso


Durante i calcoli tieni presente le eventuali detrazioni fiscali per la prima casa (200 euro) e per i figli domiciliati nell’immobile di età non superiore ai 26 anni (50 euro per figlio fino a un massimo di 400 euro). 

photo Considering The Tax Shelter via photopin.com

Calcolo Imu

Poiché il calcolo dell’IMU è una procedura complessa e soggetta a continue modifiche da parte del legislatore, è meglio rivolgersi al centro d’assistenza fiscale (CAF) della tua zona o al tuo commercialista di fiducia. 

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