Tutto sulla dionaea muscipula, la pianta carnivora più spettacolare del mondo

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Famosissima per le sue foglie a forma di bocca, la Dionaea Miscipula è una pianta carnivora, ma anche un capolavoro dell'evoluzione.

Famosissima per le sue foglie a forma di bocca, la Dionaea Miscipula è una pianta carnivora, ma anche un capolavoro dell'evoluzione.

La Dionea Muscipula è una pianta carnivora dai colori e dalle forme bellissime che può essere anche utile da tenere in appartamento per la sua tendenza ad catturare gli insetti di cui si ciba. Ribattezzata anche “venere acchiappamosche”, è tanto bella quanto delicata, ed è necessario sapere come curare le piante carnivore, e questa in particolare, per evitare che in appartamento possa soffrire.

Le piante carnivore più famose del mondo

Esistono al mondo diverse varietà di piante carnivore, una più spettacolare dell’altra: caratterizzate da colori accesi e brillanti, diverse specie emettono anche un particolare profumo finalizzato a catturare gli insetti. Oltre alla Dionaea Muscipula, tra le specie di piante carnivore più famose ci sono la Drosera Capensis, che cattura le prede attraverso un fluido viscoso e appiccicoso che fuoriesce dalle foglie e che di fatto “risucchia” gli insetti una volta che vi si sono incollati, e ancora la Sarracenia Purpurea, una pianta carnivora che è in grado di raggiungere anche gli 80 centimetri di altezza e che produce fiori bellissimi e variopinti.

C'è poi la Nepente, che prende il nome da "penthos", dolore, perché Lineeo riteneteva che il botanico che avesse attraversato il mondo per trovarla sarebbe stato ripagato degli sforzi: le sue foglie sembrano "barattoli" da cui proveniente un profumo che attira gli insetti. Una volta dentro la foglia, il "coperchio" si chiude e loro restrano intrappolati.

Dionaea Miscipula, la pianta carnivora preferita di Darwin

La Dionaea Muscipola nell’immaginario collettivo è quella che meglio rappresenta le piante carnivore, complice le foglie che ricordano una vera e propria bocca dotata di denti. Contrariamente ad altre piante carnivore, la venere acchiappamosche funziona “a scatto”: una volta che l’insetto si è posato sulla foglia, la bocca si chiude e lo intrappola ed entrano in gioco gli acidi che iniziano a discioglierlo per farle assimilare le sostanze nutritive.

La Dionaea Muscipola, così come le altre piante carnivore, è il frutto di una lunga e complessa evoluzione: appartenente alla famiglia delle Droseracee, si dice che Charles Darwin, pioniere della teoria dell’evoluzione, quando la vide la definì "la pianta più spettacolare del mondo" proprio per le sue caratteristiche estetiche e per il delicato, ma efficace, meccanismo che la regola. Non è dunque un caso che il suo nome derivi da quello di Afrodite, la dea grace della bellezza, “colei che è nata da Dione”.

Come prendersi cura della Dionaea Miscipula

La Dionaea Miscipula richiede un’attenzione particolare, così come tutte le piante carnivore. Curare la Dionaea Miscipula comporta cercare di ricreare il suo habitat naturale (praterie umide e sabbiose) o quantomeno avvicinarsi il più possibile alle condizioni dell’habitat naturale, evitando di esporla direttamente alla luce solare e annaffiandola con regolarità.

Particolare attenzione va dedicata alla terra in cui farla crescere - va usata la torba - e ai ristagni di acqua, assolutamente da evitare. Il terriccio in cui cresce deve sempre essere umido e mai secco e arido, vietati anche i concimi: la venere acchiappamosche si nutre, appunto, di mosche e altri insetti.

Dionaea Miscipula: perché recidere il fiore

La Venere acchiappamosche fiorisce tra maggio e giugno. Molti coltivatori e appassionati della specie preferiscono tagliare il fiore nella parte inferiore, principalmente per evitare che la pianta ancora giovane utilizzi tutta l'energia vitale per produrlo, indebolendosi e rischiando poi la vita per produrre i semi. Tagliato il fiore, la pianta produrrà nuove foglie, che sono poi la vera attrattiva della Dionaea Miscipula. In linea di massima è dunque consigliato, soprattutto nelle piante giovani, tagliare il fiore e controllare che non superi mai i 15 cm di diametro.

Quanto costa una dionaea (venere acchiappamosche)

Il prezzo della Dionaea Miscipula varia a seconda delle sue caratteristiche e dimensioni, ma come gran parte delle piante carnivore il prezzo oscilla tra i 5 e i 15 euro a seconda del rivenditore.

Foto apertura: Hayati Kayhan © 123RF.com

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