Come coltivare il silene

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Il silene, pianta facile da coltivare e con una fioritura bellissima: ecco come fare!  

Continua la nostra rassegna sulla coltivazione, questa volta tocca al silene, precisamente nella sua specie perenne (le specie totali sono oltre 500), che è anche la più diffusa. Questa pianta, alta tra i venti ed i trenta centimetri ha bellissimi fiori bianchi o rosa che sbocciano in una fioritura estiva notevole. Ma come coltivare il silene? Ecco i nostri consigli!

Il silene si coltiva in piena terra, per aiuole, bordure o giardino roccioso, mettendolo a dimora in autunno o primavera in un terreno ben drenato ed utilizzando del concime ternario.

La distanza tra le piante deve essere minimo di 30 centimentri l'una dall'altra, in modo che le radici abbiano lo spazio necessario per svilupparsi al meglio. Con le temperaure alte (primaveara-estate) è necessario aggiungere acqua d'irrigazione con l'aggiunta di concime ogni 20 o 30 giorni.

Il pieno sole è ideale per il silene, anche se la mezz'ombra non porta particolare sofferenza alla pianta che è molto resistente. Così anche per le temperature, sia alte che basse (ma mai sotto i - 5 gradi centigradi).

Evitando assolutamente i ristagni, bisogna irrigare di frequente, in modo che l'umidità sia sempre alla giusta dose.

Queste painte soffrono delle stesse malattie del garofano, quindi è importante non coltivarle nella stessa terra (potrebbero ereditare malattie). Molto dannosi sono vari tipi di funghi che attaccano la pianta, così come la bega verde e altre larve di lepidotteri che attaccano fusti e foglie, queste, così come i fiori appassiti, vanno eliminate manualmente.

Buon lavoro!

Piante compatte

Controlla sempre che i semi siano freschi e le piante compatte, solo così la germinabilità sarà soddisfacente.

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