Come coltivare l'achillea

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Piccoli fiorellini ma grande risultato: ecco l'achillea!  

Ben 200 specie compongono la famiglia dell'achillea, pianta perenne e molto resistente, caratterizzata da infiorescenze grandi e rustiche, con colori delicati, dal giallo al bianco fino al rosa. Dalle specie più piccole (tra i 10 ed i 20 centimetri) a quelle più grandi (fino a oltre un metro), tutte sono bellissime da utilizzare come ornamento del vostro giardino: ecco come coltivare l'achillea!

Ideale per aiuole, bordure o giardino roccioso in esterno, queste piante necessitano di un terreno ben drenato e con un'ottima esposizione alla luce del sole. In primavera, se il terreno non è sufficientemente fertile, è utile aggiungere all'irrigazione - almeno una volta al mese - del concime complesso.

Le achillee vanno piantate ad una distanza di circa 25 centimetri l'una dall'altra se della specie più piccola, crescendo di taglia, la distanza aumenta fino a circa 60 centimetri.

Come detto, il sole è molto importante, anche grazie all'ampia resistenza alle alte temperature. Stesso discorso per quelle basse, infatti è una pianta che si trova spesso in montagna.

Bagnatele solo al momento dell'impianto e nelle giornate più secche o ventose, per il resto, ricordate di eliminare i fiori o le foglie sfiorite e danneggiate.

Attenzione allo oidio, malattia frequente per queste piante che ricopre i fusti e le foglie di muffa bianca: combattetela con fungicidi a base di zolfo.

Semi o piantine

Se non volete prendere direttamente i semi, scegliete le piantine in contenitori alveolari durante la primavera.
 

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