Stendibiancheria: verticale, elettrico o da balcone, ecco come sceglierlo

Presente in ogni casa, ma diverso a seconda delle esigenze della famiglia e delle caratteristiche dell'abitazione. Le cose da sapere sullo stendino.

Presente in ogni casa, ma diverso a seconda delle esigenze della famiglia e delle caratteristiche dell'abitazione. Le cose da sapere sullo stendino.
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Lo stendibiancheria è un accessorio indispensabile in tutte le case: lo dimostra il fatto che è praticamente sempre presente, anche quando a disposizione c’è un prezioso elettrodomestico come l’asciugatrice (o la lavasciuga). Esistono stendini per tutte le tasche e per qualsiasi esigenza: ecco le cose da sapere prima di procedere all’acquisto dello stendibiancheria.

I modelli di stendibiancheria: tipologie per ogni esigenza 

Stendibiancheria orizzontale: vantaggi e svantaggi 

Lo stendino orizzontale o a cavalletto è il modello classico, con una superficie rettangolare e due ali laterali, che possiamo aprire o chiudere a seconda delle esigenze. Un esempio? Gulliver, stendibiancheria proposto da Foppapedretti (vedi foto apertura). Lo stendino orizzontale è di solito molto capiente, permette di stendere i panni correttamente e da chiuso occupa poco spazio. Tuttavia, da aperto l’ingombro può essere significativo: ideale per chi ha a disposizione uno stenditoio, risulta invece scomodo per chi invece abita in un monolocale.

Stendibiancheria verticale o "a torre": vantaggi e svantaggi 

Lo stendibiancheria a torre, come suggerisce il nome, ha invece uno sviluppo verticale. Composto da più ripiani, si rivela particolarmente comodo quando lo spazio a disposizione è poco. Tuttavia ha uno svantaggio: rispetto alle altre tipologie di stendibiancheria permette di mettere ad asciugare meno panni.

Stendibiancheria elettrico: cos'è e come si usa 

Nei mesi più caldi i panni messi sullo stendino si asciugano velocemente. Ma in quelli più freddi? Un’ottima soluzione è l’acquisto di uno stendibiancheria elettrico, dotato di barre in alluminio che riscaldandosi velocizzano l’espulsione dell’acqua presente nei panni. Alcuni modelli dispongono di un comodo termostato e, oltre alla rapidità, gli stendibiancheria elettrici hanno anche un altro vantaggio: consumano meno di un’asciugatrice.

Stendibiancheria a muro o da soffitto: vantaggi e svantaggi 

Foto: @Ikea

Gli stendibiancheria a muro, come Borstad di Ikea, occupano poco spazio se sono chiusi e, di solito, possono essere installati indifferentemente sia all’interno e che all’esterno delle abitazioni. Uno svantaggio? La capienza, non eccezionale. Una valida alternativa sempre ‘a muro’ è rappresentata dallo stendino a soffitto, installato di solito sopra le vasche da bagno, che si abbassa tramite un sistema di carrucole. Permette di stendere i panni correttamente (anche di grandi dimensioni come le lenzuola) e non ingombra quando non è in uso, tuttavia non può essere installato in tutte le abitazioni.

Di che materiale scegliere lo stendibiancheria? 

Come detto, esistono stendini per tutte le esigenze (occhio ai metri di filo per la stenditura!) e le tasche: in tal senso, a fare la differenza non è solo la tipologia ma anche il materiale. Chi ha a disposizione uno stenditoio può optare tranquillamente per uno stendibiancheria orizzontale con zampe in legno, mentre chi vuole orientarsi su un modello a soffitto dovrebbe scegliere un modello realizzato con materiali anticorrosione (come l’acciaio inox), che non temono né umidità né danni da abrasione.  

Foto apertura: @Foppapedretti

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