Come si fa la lucidatura a pomice di un mobile

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Lucidare un mobile con la polvere di pomice è un procedimento difficoltoso che richiede parecchia esperienza. 

La lucidatura a pomice di un mobile non è un’operazione semplice, occorre una certa esperienza per poterla effettuare correttamente. La lucidatura a pomice o pomiciatura ha come scopo quello di otturare i pori del legno rendendo la superficie più liscia ed omogenea. La pomiciatura di solito vien considerata la prima di tre fasi che costituiscono l’operazione di lucidatura con la gommalacca: dopo la pomiciatura si procede con la lucidatura vera e propria e si termina con la brillantatura. Esiste un primo metodo di lucidatura a pomice che consiste nel distribuire sul legno con un pennello morbido della polvere finissima di pomice o di Tripoli: i movimenti vanno compiuti con estrema delicatezza per non graffiare la finitura pennellando sempre nel senso della venatura fino ad eliminare la polvere. Il secondo metodo consiste nell’usare la polvere di pomice con un tampone: mentre prepari il tampone intingi la parte interna in una soluzione di gommalacca molto fluida (50% di lacca, 50% di alcool), avvolgila su un'ulteriore strato di stoffa e passalo su una manciata di polvere di Tripoli.

Una volta chiuso il tampone inizia a lucidare la superficie compiendo movimenti circolari. Con questo procedimento non è necessario oliare il mobile perché, durante la lucidatura, la polvere uscendo dal tampone renderà scorrevole la gommalacca e contemporaneamente ostruirà i pori del legno.

Il tampone va passato con una forte pressione per far penetrare la polvere di pomice bagnata nei pori occludendoli come se fosse uno stucco.

La fase della pomiciatura non va sottovalutata perché da essa dipenderà il risultato finale della brillantatura, addirittura vanno presi alcuni accorgimenti come ad esempio quello di bruciare la pomice in una padella per prevenire la fioritura, cioè l’affiorare di macchie biancastre dopo la lucidatura. Se necessario ripeti la pomiciatura per più giorni o almeno finché la superficie non si mostrerà completamente liscia in controluce: ovviamente il numero di passate dipenderà anche dal tipo di legno, più o meno poroso. 

foto © Kasia Bialasiewicz - Fotolia.com

Trattare una cornice

Se devi trattare una cornice poni un cartoncino tra l'asse orizzontale e quella verticale, così potrai passare la pomice prima solo su un’asse, senza sporcare l’altra, che andrà poi trattata seguendo le venature disposte perpendicolarmente. 

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