Come è fatta una porta blindata

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Per scegliere la porta blindata adatta è importante capire come è costruita e quali sono gli elementi determinanti per impedire le effrazioni.

Le porte blindate, create per impedire tentativi di effrazione da parte di ladri e intrusioni indesiderate da parte di malintenzionati, per essere davvero valide devono presentare alcuni elementi costitutivi basilari.

In particolare una porta blindata deve essere costituita da: un controtelaio e un telaio, delle zanche incassate nella muratura, delle cerniere, un’eventuale coibentazione termoacustica, una lamiera in acciaio esterna ed una interna, un longarone di rinforzo, una serratura e un cilindro di sicurezza, una maniglia, delle aste di chiusura, un deviatore di chiusura una doppia guarnizione di battuta e dei montanti di rinforzo.

Gli elementi che garantiscono la sicurezza antieffrazione sono la serratura e il cilindro di sicurezza, le lamiere in acciaio, le zanche e i montanti di rinforzo per cui assi curati che siano presenti nel modello di porta che intendi acquistare

In base alle norme Uni Env 1627 e successive, sono state stabilite per le porte blindate 6 classi di qualità tenendo conto del livello di resistenza antieffrazione, del livello di isolamento termoacustico e del tipo di cilindro e di serratura.

In base alla norma Uni En 1303:05 un cilindro certificato deve rispondere a determinati requisiti di durata e resistenza agli attacchi: gli intagli presenti sul cilindro devono definirne la cifratura unica della chiave e in più devono essere presenti dispositivi antitrapano, dispositivi antistrappo e dispositivi antimanipolazione.

Per quanto riguarda il tipo di rivestimenti della porta blindata, al giorno d’oggi, si ha davvero l’imbarazzo della scelta tra modelli e materiali proposti: i pannelli possono essere in legno massello, laminato o laccato, oppure comprendere anche parti in vetro blindato, antimazza e antiproiettile.

Per portoncini di ingresso che si affacciano direttamente sull’esterno vengono impiegati materiali idonei a resistere alle intemperie come alluminio, acciaio, pvc, Mdf idrorepellente mentre la struttura del telaio e del controtelaio è in acciaio.

Le porte blindate possono poi avere delle caratteristiche aggiuntive a seconda del modello scelto e del produttore a cui ci si rivolge: si possono ad esempio richiedere serrature motorizzate a gestione elettronica o dotate di display e chiave elettronica, serrature con riconoscimento dell’impronta digitale o con chiavi a duplicazione protetta e via dicendo.

Foto © Stefano Neri - Fotolia.com

Test di classificazione

Secondo le normative europee per stabilire la classe di una porta blindata occorre sottoporla a tre tipi di test relativi alla resistenza al carico statico, al carico dinamico e all’attacco manuale.
 

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