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Le orche sono davvero pericolose per l'uomo?

Mammiferi marini della famiglia dei delfinidi, le orche sono soprannominate “balene assassine” perchè considerate aggressive, in realtà non sono più pericolose di qualsiasi altro predatore del mare.

Temibili predatori dei mari

Le orche sono considerate dei superpredatori: si trovano al vertice della piramide alimentare perchè non hanno predatori naturali.

La loro dieta è molto ampia e comprende pesci, uccelli, pinguini ma anche mammiferi marini come leoni marini, foche, balene e delfini.

Quando cacciano, le orche si dimostrano animali implacabili grazie al loro fisico poderoso: sfiniscono la preda, cogliendola di sorpresa e coordinando l'attacco con gli altri membri del gruppo.

Le orche e gli altri predatori marini

Le orche popolano tutti i mari e tutti gli oceani del mondo, dai mari tropicali fino alle acque delle fredde regioni artiche e antartiche.

Alcune popolazioni di orche sono stanziali altre invece sono transienti: durante i loro spostamenti possono scontrarsi con altri predatori dei mari come lo squalo mako, lo squalo tigre e lo squalo bianco.

L'unico animale marino in grado di contrastarla è il capodoglio adulto che, grazie alla sua capacità d'immersione e alla sua mole, riesce a sfuggirle.

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L'orca e l'uomo

In natura l'orca non è considerata una minaccia per gli esseri umani, infatti gli unici attacchi che si sono verificati sono avvenuti solo in cattività, quando cioè le orche sono sottoposte a condizioni di stress particolari conseguenti alla detenzione e all'addestramento.

L'orca in cattività

L'orca è uno dei mammiferi marini più intelligenti del pianeta, dotata di un cervello enorme e grande curiosità: la vita in cattività per questi animali è molto dura e spesso sviluppano un'attitudine ostile nei confronti degli esseri umani e di altri animali.

In cattività la mancanza di stimoli, la presenza di altri animali e gli spazi ridotti causano in questi giganti del mare, alti livelli di stress e ansietà che possono sfogare nei confronti degli allenatori, infatti si sono verificati alcuni attacchi mortali, come quello del 2010 nel Sea World Florida, quando l'orca Tilikum ha azzannato, uccidendola, una delle sue addestratrici.

Foto apertura:  Christian Musat-123RF