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Come usare il rinforzo positivo per addestrare il cane

Tutto quello che dovresti sapere sul rinforzo positivo come tecnica di educazione cinofila.

Tutto quello che dovresti sapere sul rinforzo positivo come tecnica di educazione cinofila.

Usare il rinforzo positivo per addestrare il cane significa premiare i comportamenti graditi ed ignorare quelli sgraditi. Puoi utilizzare coccole, ricompense come giochi o passeggiate, ma anche biscottini e snack gustosi per far capire al tuo pet che quella cosa lì è assolutamente gradita.
Certo anche il clicker è un’alternativa efficace nell’addestramento cinofilo, ma non tutti lo utilizzano. Prima di parlare di rinforzo positivo nell’apprendimento, però, facciamo un passo indietro e vediamo esattamente di che cosa si tratta.

Cos’è il rinforzo positivo?

Ricordi la tua felicità quando portavi a casa da scuola una bella pagella e i tuoi genitori ti premiavano con una piccola mancia? Di solito in quel momento la sensazione era la volontà di farlo di nuovo. Ecco, questo è il rinforzo positivo.

Ovviamente i cani non si preoccupano del denaro, ma desiderano coccole e cibo. Il rinforzo positivo nell’addestramento utilizza una ricompensa speciale (leccornie, lodi, giochini e tutto ciò che l’amore a quattro zampe di casa può trovare gratificante) per premiare i comportamenti desiderati.
Poiché un premietto rende il cucciolo (ma anche l’adulto) più propenso a ripetere l’azione effettuata, il rinforzo positivo è uno degli strumenti più potenti che puoi utilizzare per modellare il carattere del cane.

Premiare un buon comportamento sembra piuttosto semplice, ma per praticare la tecnica in modo efficace è necessario seguire alcune linee guida di base.

Come usare il rinforzo positivo per addestrare il cane

La prima cosa di cui tenere conto nella tecnica del rinforzo positivo per l’addestramento cinofilo è sicuramente il tempismo. La ricompensa deve avvenire immediatamente, o comunque entro pochi secondi, rispetto all’azione effettuata. Per esempio, se hai deciso di premiare il tuo cane con uno snack quando esegue il comando seduto, dovrai darglielo quando si siede e non dopo che si è rialzato. Diversamente, penserà che per essere ricompensato dovrà stare sulle quattro zampe.

Altro fattore è la sinteticità dei comandi. Anche se ci piacerebbe davvero, i cani non capiscono le frasi complete. Dire “Ronny vorrei che ora tu ti sedessi da bravo”, probabilmente ti farà guadagnare questo sguardo di risposta:

addestrare cane

In effetti, i cani imparano prima dal nostro linguaggio del corpo, quindi puoi pensare di attirare il tuo cane in un seduto o a terra prima di associare la parola del comando. Una volta compreso il comportamento, puoi legare le cose mantenendo dei comandi brevi e molto semplici. Questi di solito sono:

  • Seduto
  • Resta
  • A terra
  • Andiamo
  • Lascia / molla

È altresì importante che tutti i membri della famiglia usino le stesse parole, altrimenti il cucciolo di casa potrebbe confondersi.

Il rinforzo positivo con i cuccioli

La tecnica del rinforzo positivo è sicuramente un ottimo metodo per educare i cuccioli su cosa si può e non si può fare all’interno delle mura domestiche, ma anche al di fuori. Inoltre, approcciarsi a tale metodo gioverà al rapporto che instaurerete nel corso del tempo.
Di fatto, grazie al rinforzo positivo, il cucciolo potrà apprendere in maniera divertente e stimolante, tenendo bene a mente gli insegnamenti ricevuti. Questo può solo portare ad una maggior collaborazione da parte del pet, andando a costruire un rapporto di amore e rispetto con il proprio amico a due zampe, ovvero tu.

rinforzo positivo cuccioli

Chiaro è che quando si tratta di cuccioli è necessaria tanta pazienza. Gli esercizi dovranno essere costanti e ripetuti, così da consolidare gli insegnamenti.
Insomma, anche noi da neonati ogni giorno compivamo un passetto per conoscere meglio il mondo, no? Così è anche per i nostri cuccioli di casa.

E con i cani adulti?

Anche con i cani adulti è possibile utilizzare la tecnica del rinforzo positivo, ma più per consolidare quanto appreso nel corso dei primi mesi di vita.
Ovviamente questo non significa che un cane che non è stato educato da cucciolo non possa diventare un piccolo lord da adulto, ma semplicemente in questi casi il rinforzo positivo potrebbe non essere sufficiente, rendendo indispensabile la figura dell’educatore cinofilo.

Cosa usare per il rinforzo positivo

Per mettere in pratica questa tecnica esistono diverse ricompense che possono essere offerte come premietto. Di seguito alcuni esempi pratici.

Dalle coccole al cibo: i premi

Come già anticipato, il rinforzo positivo può includere snack, coccole o semplicemente un giochino. Poiché i cani sono molto golosi per loro stessa natura, il premio più motivante è quasi sempre legato al cibo.

Ad ogni modo nessun cane è uguale all’altro e non esistono delle leccornie apprezzate da tutti in egual misura. Come tra noi esseri umani esistono persone che non amano la pizza (!) o il cioccolato (!!), anche tra i nostri amici a quattro zampe esistono differenze di gusti. Quando ti approcci al metodo del rinforzo positivo ricorda sempre che:

  • la ricompensa deve sempre essere allettante e irresistibile per il pet. Sperimenta un po’ per trovare gli snack che funzionano meglio;
  • non dare mai un bastoncino o un biscotto intero. Procedi con un pezzetto alla volta, in modo da tenere sotto controllo la quantità di cibo ingerita;
  • tieni a portata di mano diversi gusti, così che il cucciolo non si annoi a ricevere lo stesso premio ogni volta;
  • quando utilizzi una ricompensa alimentare, abbinala sempre ad un elogio. Dì qualcosa come “sì” oppure “bravo amore” con un tono di voce entusiasta, oppure fai una coccola per renderlo ancora più felice.

Se il tuo cucciolo non è così motivato dal cibo, ovviamente anche un giocattolo, una carezza o un breve gioco possono essere ricompense molto efficaci.

L’uso del clicker

Il clicker è uno strumento utilizzato per il rinforzo positivo, in alternativa alle ricompense materiali. Si tratta di una piccola scatola dotata di un bottone che emette un suono, un click appunto, quando viene schiacciato.

Può essere alternato con successo al cibo, così da non viziare troppo il pet, ed è molto utile per comunicare il gradimento di un dato comportamento o azione. Il cucciolo, quando sentirà il fatidico click capirà che si tratta di una forma di premio.

Gli errori da non fare

  1. Non far passare troppo tempo tra azione e ricompensa. I cani hanno la memoria del pesce rosso e non è un gioco di parole.
  2. Non accontentarlo se fa qualcosa di sbagliato. Per esempio, se continua a saltare sulle gambe perché vuole elemosinare qualcosa dalla tavola mentre ceni, non fare l’errore di lasciar cadere un pezzetto di pane. Puoi farlo, ma solo dopo che si sarà calmato e seduto per attendere più pazientemente.
  3. Il rinforzo negativo non è la soluzione a tutto. Di fatto si tratta di punizioni che sono abbastanza inefficaci, in quanto il cane non sa perché viene sgridato.

Un amico a quattro zampe può darti l’anima e ogni momento insieme è sempre memorabile. Il rinforzo positivo è sicuramente un metodo educativo che ti permetterà di creare un rapporto di amore e fiducia reciproca, offrendo al tuo cane una vita spensierata e felice. Provare per credere!