Gatti

10 piante da “gatto” da tenere sul balcone

Diverse piante sono velenose per i gatti, ma ve ne sono altre che si possono coltivare sul balcone di casa senza temere che il micio possa intossicarsi.

Diverse piante sono velenose per i gatti, ma ve ne sono altre che si possono coltivare sul balcone di casa senza temere che il micio possa intossicarsi.

I gatti sono molto attratti dal verde e tendono ad assaggiare tutte le piante che trovano in casa o nel giardino: purtroppo molte risultano essere tossiche. Tuttavia ne esistono alcune che hanno effetti benefici sul micio, se non addirittura energizzanti e curativi, e quindi possono essere tranquillamente tenute sul balcone.

Scopriamo di quali piante si tratta!

10. Idraste

Credit@HealthyPlants.com

Pianta erbacea originaria dell’America Settentrionale, l’Idraste (Hydrastis canadensis) viene impiegata come disinfettante naturale sulle ferite e può aiutare a ridurre il gonfiore degli occhi dovuto a infezioni o allergie.

9. Rosmarino


 

L’olio di rosmarino (Rosmarinus officinalis) in associazione con l’olio di mentuccia o di menta piperita risulta essere un ottimo trattamento antiparassitario naturale per cani e gatti.

8. Mentuccia

La pianta di mentuccia (Calamintha nepeta) se ingerita può risultare tossica per il micio, tuttavia in forma liquida, e se unita all’olio di rosmarino, svolge un’efficace funzione antiparassitaria.

7.  Menta piperita

Credit@ showcake - Fotolia.com

L’olio ricavato dalla menta piperita (Mentha × piperita) ha proprietà lenitive e risulta un ottimo repellente naturale contro insetti e parassiti: basta frizionare il mantello dell’animale per tenere lontane le pulci.

6. Uncaria Tomentosa

L’Uncaria Tomentosa, anche conosciuta come “unghia di gatto” per la somiglianza delle sue spine alle unghie del felino, viene usata in fitoterapia per le sue proprietà antinfiammatorie, immunostimolanti e antivirali.

5. Tarassaco

Con la radice di Tarassaco (Taraxacum officinale), ottima erba officinale usata sia per l’uomo che per gli animali, si può ottenere un unguento che lenisce il prurito causato da allergie.

4. Radice di liquirizia

La radice di liquirizia (Glycyrrhiza glabra) è una pianta erbacea perenne molto gradita ai quattro zampe perché agisce come un forte lenitivo del prurito causato dalle allergie. Inoltre aiuta a combattere i problemi digestivi, le intossicazioni del fegato, i problemi respiratori e ha proprietà anti-infiammatorie.

3. Camedrio maro

Il Camedrio maro (Teucrium marum), meglio noto come Timo dei Gatti, ha effetti simili al Catnip o Erba gatta. Questa pianta perenne, diffusa in Toscana e Sardegna, ha proprietà inebrianti ma anche calmanti sui mici. Caratterizzato da un odore intenso e pungente, il Camedrio maro viene usato anche per disinfettare le ferite.

2. Valeriana

Usata dagli umani per le sue proprietà calmanti e per agevolare il sonno, la Valeriana (Valeriana officinalis) ha un effetto completamente opposto sul gatto: infatti diventa un potente eccitante in grado di rendere molto attivo anche il gatto più pigro.

1. Nepeta cataria (Catnip)

La Nepeta cataria, meglio conosciuta come Erba gatta, è la regina delle erbe feline: tutti i gatti la adorano e ne sono attratti. La Nepeta o Catnip genera una sorta di piacevole dipendenza: una volta che il gatto ne ha scoperto gli effetti inebrianti è portato a cercarla di nuovo. Grazie ai monoterpeni ciclopentanoidi, la Nepeta libera il micio da stress e nervosismo mettendolo di buonumore.