Gatti

I gatti tricolori sono solo femmine?

Sveliamo il mistero del sesso dei gatti (o delle gatte) tricolori. Sarà vero che sono solo femmine? 

Sveliamo il mistero del sesso dei gatti (o delle gatte) tricolori. Sarà vero che sono solo femmine? 

Si sente spesso dire che i gatti tricolori sono solo esemplari di sesso femminile, ma si tratta di una leggenda metropolitana oppure è la verità? Procediamo per passi.

Gatti di tre colori: caratteristiche 

Il gatto con il pelo di tre colori, conosciuto anche come gatto calico o gatto tartarugato, è un gatto che presenta un mantello in cui coesistono tre diversi colori in proporzioni variabili: l'arancione, il nero e il bianco.

Il manto delle gatte tricolori 

A seconda della proporzione di bianco presente, il manto dei gatti tricolori si presenta con caratteristiche diverse.

Foto: Bonzami Emmanuelle - 123rf.com

Ci possono quindi essere gatti bianchi solo sul torace, sull'addome, sul mento e sulle zampe con macchie arancioni e nere e altri gatti che presentano un bianco scarso e una predominanza di nero: nel primo caso si parla di gatto calico, mentre nel secondo caso di gatto tartarugato.

Il carattere delle tartarugate 

Di solito i gatti tartarugati sono sia docili e riservati che curiosi e diffidenti con gli estranei.

Un tale mix di temperamento si spiega con il fatto che i gatti tartarugati hanno preso un po’ dai gatti neri, tendenzialmente riservati e docili, e un po’ dai gatti arancioni e rossi che sono molto curiosi.

Perché i gatti tricolori sono solo femmine? 

Ebbene sì, i gatti tricolori sono al 99% femmine. Il motivo? Dipende da cause genetiche: nei felini le informazioni per la sintesi del colore nero e arancione sono presenti in uno stesso gene del cromosoma X.

Il maschio, avendo un corredo genetico di tipo XY, possiede solo una X e quindi può essere solo nero o arancione.

Le femmine invece possiedono due X e quindi possono avere sia i geni per il colore nero che per l’arancione.

Foto:  Alfred Hofer - 123rf.com

Quanto al colore bianco, esso compare indipendentemente dal sesso, ecco perché una gatta può essere di tre colori.

Le eccezioni: i gatti maschi tricolori 

Esiste un’eccezione al fatto che i gatti tricolori sono sempre femmine e si tratta di una situazione legata alla sindrome di Klinefelter: in questo caso il gatto maschio possiede un corredo genetico XXY, un’anomalia genetica che lo porta ad avere tre colori e che comporta anche sterilità.

Tipologie di tricolori 

Esistono diverse tipologie di gatti colorati: l’estrema varietà è data dalla differente proporzione di bianco presente o dalle caratteristiche del manto.

All’estero

Le gatte “tortoise shell and white" presentano colori diluiti in toni più chiari e mescolati in maniera asimmetrica, con una predominanza di nero e una scarsa presenza di bianco.

Le gatte di tipo calico hanno una predominanza del colore bianco che è presente su addome, torace, zampe e mento. Inoltre le macchie nere, accostate al quelle arancioni, possono tendere al grigio.

Foto:  Maria Dryfhout - 123rf.com

In Italia

Oltre alle tipologie calico e tartarugato si considera anche la tipologia della gatta tricolore tigrata che è una sorta di via di mezzo rispetto ai tipi precedenti.

Foto di apertura:  cincinart - 123rf.com