Come prendere in braccio un gattino

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Resistere alla tentazione di prendere in braccio un gattino è molto difficile, ma bisogna stare attenti a non fargli male. Ecco come fare.

Abituare un gattino ad essere maneggiato fin dalla più tenera età è fondamentale se si vuole stabilire con lui un buon rapporto. Il contatto fisico è infatti indispensabile per poterlo nutrire, spazzolare e curare. Ma soprattutto è l’essenza del piacere che ci può offrire la vita e anche il motivo principale per cui si sceglie di prendere un gatto.

Resistere alla tentazione di prendere in braccio un gattino è molto difficile. Bisogna però farlo nel modo corretto.

Oltreché teneri, i gattini sono però anche molto delicati: prendendoli in braccio, rischiamo di far loro involontariamente male, facendo così crescere gatti poco propensi a lasciarsi maneggiare una volta diventati adulti.

Ecco dunque come prendere e come non prendere in braccio un gattino.

  • Mettetegli una mano intorno allo stomaco e l'altra sotto il posteriore: in questo modo lo si può reggere con il palmo di una mano, mentre l'altra gli sostiene la testa e la parte superiore del corpo, tenendo delicatamente il collo o la sommità delle zampe anteriori.
  • Tenetelo vicino al corpo se siete in piedi o lo state portando da qualche parte. E quando decidete di sedervi tenetelo invece in grembo e coccolatelo: è probabile che si appisoli e stia così per un po’.
  • Quando si stanca di essere toccato o ha voglia di andare a giocare, adagiate il gattino delicatamente a terra, fategli una carezza e offritegli del cibo o un gioco, per premiarlo del suo buon comportamento.
  • Sollevatelo in questo modo varie volte, affinché si abitui a essere maneggiato.

Come NON prendere in braccio un gattino

  • Resistete alla tentazione di prendere in braccio il gattino alla prima occasione: dovete concedergli il tempo e lo spazio per fare ciò che vuole (andare a esplorare, annusare gli odori della sua nuova casa o schiacciare un pisolino). I bambini piccoli, in particolare, possono creare problemi sotto questo aspetto.
  • Contrariamente a quel che si dice non sollevate mai il gattino per la collottola e nemmeno tenendolo sotto le "ascelle", lasciandolo dondolare: i cuccioli devono sempre essere maneggiati con cautela, perché le loro ossa, in particolare quelle della cassa toracica, sono molto morbide e possono essere facilmente danneggiate da manipolazioni brusche.
  • Se vuole scendere non trattenetelo e non lasciatelo mai cadere dall'alto.

È uno dei tanti consigli che potete trovare su Il cucciolo di gatto. Manuale di addestramento felino (De Agostini, 2009) di David Taylor. Ma non dimenticate che quando il vostro amico cresce dovete adeguare il modo di prenderlo in braccio alla sua nuova struttura fisica.

Foto graphicstock

 

Attenzione ai bambini

L'arrivo di un gattino è sempre una grande gioia per tutta la famiglia, ma se ci sono bambini in casa occorre tenere a freno attenzioni troppo entusiastiche. Coinvolgeteli e fateli sentire importanti per la salute del micio insegnandogli come maneggiarlo: i più grandi possono imparare come prenderlo in braccio e i più piccoli come accarezzarlo con delicatezza, senza strapazzarlo.

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