Ricette base

Olive in salamoia: ricetta, consigli e varianti

  • Difficoltà

    facile

  • Categoria

    Preparazioni di base

  • Porzioni

    6

  • Tempo preparazione

    3 mesi + 20 min

    PT20M

  • Tempo cottura

    5 min

    PT5M

  • Tempo totale

    25 min

    PT25M

  • Cucina

    Italiana

  • Cottura

    Senza cottura

Conserva versatile e facile da preparare in casa, le olive in salamoia si realizzano durante l'autunno: ecco come.

Conserva versatile e facile da preparare in casa, le olive in salamoia si realizzano durante l'autunno: ecco come.

Ottime per uno spuntino o un aperitivo, le olive in salamoia rappresentano una ricetta autunnale dalle diverse varianti. Prima di passare ai consigli utili per prepararle nel migliore dei modi e per non incorrere in inconvenienti quali muffa, olive che frizzano o botulino, vi anticipiamo che si tratta di una conserva talmente facile da realizzare che, anche se facilmente reperibile in commercio, fare in casa è un gioco da ragazzi. Come si realizzano, quindi, e come si fa per togliere l'amaro alle olive? Ecco tutto quello che c’è da sapere.

Cosa sono le olive in salamoia

Ingrediente versatile in numerose ricette, le olive in salamoia rappresentano una soluzione ideale per arricchire un antipasto rustico, un apericena o una insalata (semplice, di riso o di pasta). La ricetta non richiede che pochi ingredienti: olive verdi appena raccolte e di qualità, acqua e sale. Oltre che un barattolo a chiusura ermetica

Sono quindi olive conservate mesi prima in una soluzione che, con il passare delle settimane, permette loro di fermentare. La salamoia è infatti un antico metodo di conservazione che esplica un effetto osmotico capace di preservare gli alimenti dal degenerarsi per azione batterica, inibendone lo sviluppo.  

Quando prepararle

Preparare le olive in salamoia è un’operazione che va fatta in autunno (o al massimo in inverno). Si realizzano, infatti, con le olive appena raccolte e non per forza completamente mature. Tale metodo di conservazione serve infatti a renderle commestibili, dato che appena colte dall’albero risultano piuttosto amare.

Vanno quindi raccolte nel mese di novembre, e poste a bagno per qualche tempo. Ricordando di cambiare l’acqua ogni giorno o comunque con una buona frequenza.

Quali vasetti usare

Si consiglia vivamente di usare barattoli di vetro (al massimo di plastica) e di evitare assolutamente materiali che potrebbero corrodersi come il rame, o il metallo in genere.

Quali olive usare

Vanno usate principalmente le olive verdi, ma vanno bene anche quelle nere. Queste devono essere appena raccolte, non importa che siano giunte a completa maturazione. Ciò che conta è che siano prive di imperfezioni, sane e perfettamente pulite ed asciutte.

olive in salamoia ricetta

La ricetta delle olive in salamoia

Di seguito vi suggeriamo una ricetta tradizionale, ma sappiate che le varianti delle olive in salamoia sono diverse, e prevedono l'aggiunta di diverse erbe aromatiche - come rosmarino o timo - oltre ad aglio, pepe nero o peperoncino a piacere.

Ingredienti

  • 1 kg di olive verdi
  • 1 litro d’acqua
  • 70/80 g di sale fino
  • Qualche rametto di finocchietto selvatico
  • Alcune foglie di alloro
  • Qualche spicchio di aglio

Preparazione delle olive in salamoia

  1. Raccolte le olive, tenetele a bagno in acqua fredda – coperte da un panno di cotone - per almeno 20 giorni avendo cura di cambiarla ogni giorno. Tenere le olive sotto acqua consente di far perdere l’oro l’amaro.
  2. Preparate la salamoia: fate sciogliere il sale nell’acqua tiepida e lasciate raffreddare. Tenete da parte. Adesso lavate le olive ed eliminate quelle con eventuali imperfezioni. Pulitele perfettamente, se necessario mettendole a mollo in una bacinella con acqua per qualche minuto.
  3. Scolate le olive e trasferitele nei vasetti di vetro intervallandole con gli spicchi d’aglio spellati, le foglie di alloro, del finocchietto selvatico a piacere. Conclusa questa operazione, versate la salamoia sopra le olive coprendole completamente. Avvitate il tappo e attendete una notte.
  4. Aprite il tappo e pressate le olive verso il basso, quindi ponete sopra un peso e pressate bene, in modo che rimangano sempre coperte dal liquido. 

olive in salamoia ricetta

Come utilizzare le olive in salamoia

Gli usi delle olive in salamoia in cucina sono diversi.

  • Innanzitutto rivestono un ruolo fondamentale negli aperitivi rustici, quando vengono servite in trattoria insieme a salumi e formaggi locali, sottoli e sottaceti.
  • Si possono aggiungere alle insalate miste, alle classiche insalate di riso o di pasta.
  • Possono arricchire il classico sugo di pomodoro.
  • Si possono aggiungere ai secondi piatti a base di carne al forno o in padella.
  • Si possono spargere sulla pizza.
  • Si possono aggiungere all’impasto di pane e panini.
  • Usatele per arricchire e decorare hummus, babaganoush e altre creme a base di ortaggi
  • Stanno bene anche nella farcia dei panini imbottiti o nel ripieno di strudel e torte salate.

Quanto si conservano

Quanto tempo si conservano le olive in salamoia? Per poter essere mangiate bisogna aspettare un periodo compreso tra 3 e 6 mesi. Una volta trascorso questo durano anche anni, in dispensa, correttamente conservate in un luogo fresco, asciutto e sempre coperte dalla salamoia. Anche una volta aperte.

Come riconoscere il botulino nelle olive

Abbiamo accennato in apertura alla possibilità di muffe e botulino. In via generale, grazie alla presenza del sale, la conserva è piuttosto sicura sotto questo punto di vista. Tuttavia, per evitare di incorrere in inconvenienti usate dei barattoli di vetro perfettamente puliti e disinfettati e la giusta quantità di sale.

Se vi state chiedendo come riconoscere il botulino nelle olive, questo non è in genere visibile ad occhio nudo. Tuttavia, possibili segnali di una sua presenza sono coperchi rigonfi, la presenza di bollicine o un odore sgradevole che sa di rancido. Un'operazione che può essere fatta per scongiurare ogni pericolo è quella di controllare, trascorse 24 ore, che i vasetti siano ben sigillati e che si sia creato il sottovuoto.