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Speciale maturità

Uno speciale per superare brillantemente l'esame di maturità... Dall'alimentazione corretta, al movimento fisico fino alle tecniche di memorizzazione, un vademecum completo per affrontare senza stress l'esame di stato.

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Adolescenza

Genitori ed esame di maturità: la regola delle cinque "C"

Cinque semplici regole che aiuteranno i genitori a relazionarsi con i figli durante gli esami di maturità. Scopri la regola delle cinque "C".
 

Cinque semplici regole che aiuteranno i genitori a relazionarsi con i figli durante gli esami di maturità. Scopri la regola delle cinque "C".
 

Momento stressante nella vita di ogni giovane, l'esame di maturità può mettere a dura prova anche il ruolo di genitore. In un momento così carico di tensione, infatti, è bene appianare le divergenze e i punti critici del classico rapporto genitore-figlio per focalizzare l'obiettivo: superare brillantemente l'esame di stato.

Per sopravvivere all'ansia e alla tensione, sono sufficienti cinque semplici regole, le cosiddette cinque "C"

Collaborazione
Aiutate i vostri figli nello studio: potete per esempio ripetere insieme la tesina, ascoltare la presentazione da esporre alla commissione o verificare il grado di preparazione del maturando facendogli qualche domanda a mo' di interrogazione

Cooperazione
Organizzate dei momenti di pausa nelle giornate di studio di vostro figlio: riuscirete a ripristinare il livello di concentrazione e a favorire l'apprendimento una volta che sarà giunto il momento di tornare sui libri

Confronto
Confrontatevi con i vostri figli: mettete a disposizione di vostro figlio il vostro background di esperienze che, se condivise, possono aiutare il maturando a superare momenti di tensione e stress

Condivisione
Lasciate che vostro figlio condivida con voi il suo stress: parlarne significa distendere i nervi, sfogare l'ansia e smorzare la tensione derivante dalla preparazione dell'esame di maturità

Conforto
Cercate di non lasciare vostro figlio da solo, soprattutto se si trova in difficoltà e in preda allo sconforto: trovate le parole giuste per rassicurarlo e confortarlo; riuscirete a fargli trovare più fiduca in se stesso.
E' importante, infatti, non farlo sentire "giudicato".

E ricordate... L'importante non è il risultato dell'esame, ma il percorso fatto durante i cinque anni!