Salute

Bambini mancini: 5 consigli utili per le mamme

Come riconoscere se il proprio bambino è mancino, e come aiutarlo nelle piccole cose della vita quotidiana: qualche consiglio

Come riconoscere se il proprio bambino è mancino, e come aiutarlo nelle piccole cose della vita quotidiana: qualche consiglio

Ormai passati (fortunatamente) i tempi in cui i bambini mancini venivano considerati “sbagliati” il mancinismo nel bambino, l’uso della mano sinistra predominante rispetto alla destra, era visto con pregiudizio e sospetto, c’è adesso più curiosità nel capire se il proprio bambino è mancino per adattare lo stile di vita a questa piccola, ma significativa differenza in termini di attività quotidiana.

A oggi sono molte le aziende che producono oggettistica per facilitare i mancini e andare incontro alle caratteristiche dei bambini mancini, dalle forbici per bambini mancini alle penne cancellabili per bambini mancini, arrivando anche a oggetti per bambini ambidestri. Ciò che resta importante, però, è l’approccio dei genitori.

Bambino mancino? Ecco come capirlo

Il mancinismo è una caratteristica genetica, ma è solo dalla seconda metà del primo anno di vita che il bambino sviluppa una preferenza nell'uso del lato destro o sinistro del corpo e degli arti superiori, svelandosi così destrorso - che usa, cioè, la mano destra per svolgere quasi tutte le attività - o mancino, con la mano sinistra come dominante.

Fino ai 12-18 mesi di vita i bambini usano in modo indifferente la mano sinistra e quella destra per afferrare gli oggetti, e sino ad allora il consiglio è di porgergli gli oggetti da entrambi i lati, in modo da non influenzarli o costringerli a usare una mano piuttosto che l’altra.

Dopo i 18 mesi inizierà a manifestarsi una preferenza e una prevalenza: si può capire se il bambino è mancino non solo dalla frequenza con cui afferra gli oggetti con la sinistra, ma anche da come muove il corpo “orientandolo” verso sinistra. Ci si può accorgere del mancinismo per, esempio, durante il gioco, o osservando se il piede “dominante” è il sinistro quando, per esempio, sale le scale o inizia a camminare. Ovviamente un solo indizio non fa certezza, ed è importante osservare attentamente il bambino in tutte le situazioni.

Nei mancini, inoltre, l’emisfero destro è quello predominante, emisfero in cui hanno sede pensiero intuitivo e creatività: anche questo, con gli altri, è un aspetto da tenere in considerazione.

Cosa fare (e non fare) se il bambino è mancino

  • Incoraggiatelo e tranquillizzatelo in caso di dubbi e ansie
  • Facilitategli la vita, iniziando a ragionare da mancini anche per le piccole cose quotidiane
  • Non condizionateli sistemando gli oggetti a destra per spingerli a usare la mano destra
  • Non rimproverarlo: non è una colpa essere mancini
  • Non correggerlo: non è un difetto essere mancini

Foto apertura: Olga Yastremska - 123RF