Salute

"Ho 50 anni e sono incinta": i rischi della gravidanza in menopausa

Restare incinta a 50 anni è raro, ma non impossibile. E i rischi sono parecchi, sul piano fisico e mentale.

Restare incinta a 50 anni è raro, ma non impossibile. E i rischi sono parecchi, sul piano fisico e mentale.

Diventare madri è una rivoluzione, e quando ci si ritrova a dire “ho 50 anni e sono incinta”, alla gioia e allo stupore si aggiungono anche i timori connessi al restare incinta a 50 anni e al diventare mamma dopo i 50 anni.

E' possibile rimanere incinta naturalmente a 50 anni? 

I rischi di una gravidanza a 50 anniFoto:bbtreesubmission-123RF

La risposta alla domanda se è possibile diventare mamma over 50 è sì. Le donne che lo hanno fatto sono parecchie, da Brigitte Nielsen (54 anni) a Carmen Russo (53) passando per Gianna Nannini (56 anni).

Si può rimanere incinta a 50 anni naturalmente e si può rimanere incinta in menopausa o in premenopausa, ma è certamente raro, soprattutto per il primo caso. E non esente da rischio, anzi.

I rischi principali della gravidanza in menopausa 

La gravidanza comporta uno stress fisico e mentale per la donna, e le risorse che si hanno a 50 anni non sono le stesse su cui si può fare affidamento a venti. Le ripercussioni si possono avere sia sul sistema cardio-respiratorio sia dal punto di vista di patologie specifiche, come per esempio il diabete o l’ipertensione gestazionale.

C’è poi il rischio che riguarda il bambino: con l’età aumentano, inevitabilmente, anche i rischi di aborto spontaneo e di anomalie cromosomiche.

Ipertensione gestazionale

L’ipertensione gestazionale si verifica quando la pressione arteriosa della futura mamma supera i valori limite su base continuativa. È frequente nelle donne che restano incinta in età avanzata e in quelle che già soffrono di questa patologia. Andando avanti con la gravidanza i rischi aumentano, ed è fondamentale un monitoraggio costante per tutelare sia la mamma sia il bambino.

Diabete gestazionale

Il diabete gestazionale è un’altra patologia tipica della gravidanza, un’alterazione del metabolismo del glucosio che potrebbe portare a sviluppare un diabete di tipo II.

Anomalie cromosomiche

Come detto, tra i rischi di una gravidanza tardiva - per i medici è considerata “geriatrica” già intono ai 40 anni - c’è anche quello che il feto sviluppi anomalie cromosimiche e dunque malformazioni o deficit.

Rischio cesareo

Una gravidanza in età avanzata aumenta il rischio di complicanze durante il parto, di temine prematuro della gravidanza e di dover ricorrere a un cesareo.

>>Leggi anche: Pancia gonfia in menopausa: i rimedi per contrastarla

Crescere un bambino a 50 anni: è una buona idea? 

Facendo riferimento alle donne citate prima, appare evidente come lo status sociale ed economico funga da facilitatore per una gravidanza a 50 anni. Soprattutto dal punto di vista dell’assistenza, sia quella medica sia quella successiva per prendersi cura di un neonato, un compito molto faticoso, e crescere un bambino. Non c’è però una risposta giusta a questa domanda: l’unica che ce l’ha è la futura mamma.

Foto apertura: Ferli-123RF