Meghan Markle ha una gravidanza geriatrica: cos'è e quali sono i rischi

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Che cos'è la gravidanza geriatrica, condizione in cui sembra rientrare anche la duchessa del Sussex? E davvero rappresenta un rischio per mamma e nascituro? Facciamo chiarezza.

Secondo la scienza si chiama “gravidanza geriatrica”, nell’applicazione quotidiana di “geriatrico” inteso come “anziano” ha ben poco, ma si riferisce alle donne cui capita di restare incinta dopo i 35 anni.

La definizione, decisamente antiquata e anche poco “gentile”, ben si applica anche a Meghan Markle, una delle donne in gravidanza più famose e ammirate del momento: 37 anni, la moglie di Harry d’Inghilterra, duchessa del Sussex, è in attesa del primogenito che nascerà tra aprile e maggio, e di fatto è nel pieno di una gravidanza geriatrica, almeno secondo la scienza. E questo nonostante che oggi la maggior parte delle donne resti incinta tra i 30 e i 40 anni, e siano sempre meno frequenti le gravidanze under 25.

Secondo il National Center for Health Statistics americano, sono infatti sempre più le donne che aspettano il primo figlio tra i 35 e i 39 anni d’età, e tra il 2000 al 2012 il tasso di natalità per queste donne è aumentato ovunque negli Stati Uniti dal 20 al 40%. La percentuale delle donne che hanno bambini a 40 anni è inoltre raddoppiata, segno che l’età in cui si sceglie di diventare madri si spostano sempre più avanti nel tempo.

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Di gravidanza geriatrica si è tornati a parlare con prepotenza nel vedere il pancione di Meghan Markle crescere di giorni in giorno e di pari passo con il suo sorriso. Contrariamente alla nuora Kate Middleton, che ha sofferto tutte e tre le gravidanze, Meghan non pare avere rinunciato a nulla, uscite mondane comprese, e sembra attraversare un periodo che per molte donne di rivela parecchio faticoso senza tentennamenti, pause o insicurezze. Ma la gravidanza geriatrica è davvero più pericolosa per mamma e nascituro?

Secondo i medici, non particolarmente, a patto di tenerla strettamente monitorata: parecchi i test cui sottoporsi, da quello per il diabete gestazionale a quello sull’ipertensione, necessario per mantenere sotto controllo la pressione, e ancora test sulle urine per riscontrare eventuali tracce di preeclampsia, patologia potenzialmente in grado di mettere a rischio la salute (e la vita) della futura mamma.

I medici consigliano inoltre alla mamma di sottoporsi a un’ecografia vaginale per misurare con precisione la lunghezza cervicale del feto e scongiurare il rischio di parto prematuro, e di avere un’attenzione particolare verso alimentazione e attività fisica per portare avanti la gravidanza in condizioni ottimali. Fatte queste premesse, e rispettate tutte le indicazioni del ginecologo, la gravidanza solitamente si conclude senza alcun tipo di problema e complicazione anche per le mamme over 35.  

Foto: LaPresse

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