Pillole anticoncezionali: le possibili controindicazioni

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La pillola anticoncezionale è sicuramente uno dei contraccettivi più sicuri ma, talvolta può avere qualche effetto collaterale: ecco i principali.

La pillole anticoncezionali sono senza dubbio uno dei metodi contraccettivi più sicuri. Tuttavia la loro assunzione può comportare delle controindicazioni che è bene conoscere.  A garantire l'effetto contraccettivo è l'azione combinata di due ormoni, un estrogeno e un progestinico, che inibiscono l'ovulazione.

Naturalmente, la pillola contraccettiva può essere considerata sicura solo se viene assunta correttamente (in genere una volta al giorno per 21 giorni). Non solo, la pillola può essere somministrata anche come trattamento molto valido in caso di patologie, quali l'ovaio policistico e l'endometriosi.

Detto questo è bene però conoscere anche quelle che sono le controindicazioni della pillola anticoncezionale.

La prima cosa da tenere a mente è che la pillola protegge dal rischio di gravidanze indesiderate ma non da quello di malattie sessualmente trasmissibili, come l'AIDS.

Inoltre, alcune ricerche scientifiche hanno evidenziato come la pillola abbia delle ripercussioni sulla circolazione del sangue, facilitando la formazioni di coaguli  e dunque aumentando il rischio di trombosi.

In generale, tale rischio si abbassa notevolmente con le pillole anticoncezionali di ultima generazione, ovvero quelle con un dosaggio ormonale più basso: tuttavia è sempre buona norma chiedere preventivamente il parere del proprio ginecologo, specie laddove vi sia una familiarità con disturbi legati alla circolazione.

Un dubbio che invece riguarda molte donne è quello relativo ai possibili effetti collaterali della pillola anticoncezionale, in modo particolare l'aumento di peso.

In realtà non vi sarebbe alcuna validità scientifica a dimostrazione del fatto che la pillola faccia ingrassare: le uniche ricerche in tal senso hanno infatti eveidenzato un possibile aumento della ritenzione idrica.

Infine, in alcuni casi, l'assunzione della pillola, specie nei primi mesi, può dare origine a mal di testa persistente o leggero senso di nausea: qualsiasi effetto indesiderato deve sempre essere comunicato tempestivamente al proprio specialista, che sarà in grado di somministrare una pillola più adatta alle esigenze personali.

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