Consigli in più

Invasione di cimici, sono rischiose per i bambini? Come liberarsene

In moltissimi nel mese di ottobre hanno segnalato di avere avvistato sciami di cimici su terrazzi e intorno a casa, e di averne trovate diverse all’interno: ecco come liberarsene.
 

In moltissimi nel mese di ottobre hanno segnalato di avere avvistato sciami di cimici su terrazzi e intorno a casa, e di averne trovate diverse all’interno: ecco come liberarsene.
 

Tornano le cimici dopo una breve tregua estiva: i piccoli (e maleodoranti) insetti sono stati avvistati in diverse zone d’Italia, soprattutto al Nord Italia. Colpa di una stagione, l’autunno, in cui cercano luoghi più caldi e asciutti in cui nidificare.

Di colore scuro e “marmorizzato”, le cimici che si avvistano in autunno sono le cosiddette cimici asiatiche (“Halyomorpha hays), che in casa spesso spuntano nelle pieghe dei tessuti e negli angoli più nascosti, per sfuggire al calo delle temperature.

Le cimici sono pericolose per i bambini?

Le cimici non sono pericolose per la salute (molto di più per le coltivazioni) ma la loro presenza è comunque fastidiosa, complice il cattivo odore emanato se vengono schiacciate. Come fare, dunque, per liberarsene?

Come liberarsi delle cimici

Il modo migliore è la prevenzione: installare zanzariere o reti anti insetto alle finestre, attorno ai comignoli dei camini e in generale sulle prese d’aria, contribuisce a tenere fuori cimici e altri insetti indesiderati, così come è altrettanto efficace sigillare accessi con l’esterno che ne consentono il passaggio.

Se le cimici sono ormai dentro casa, il modo migliore per eliminarle è usare il vapore per stanarle e poi catturarle con un aspirapolvere, immergendo poi il contenitore in acqua e sapone (che impedisce loro di galleggiare). L’acqua semplice non è efficace, perché non annega questi insetti. Liberarle all’esterno non risolve il problema, perché la cimice andrà ad annidarsi in altri edifici.

L’insetticida è fortemente sconsigliato tra le mura domestiche, ma può essere utilizzato per trattare gli infissi esternamente, nei cassonetti e nelle zone della casa non abitate, dove non vi siano comunque conservati generi alimentari.

Foto apertura: Filippo Carlot - 123RF