Educazione

Leggere ai neonati: ecco perché è utile

Leggere è una buona abitudine. E le buone abitudini vanno coltivate fin dalla tenera età: ecco perché la lettura può essere un'ottima attività da proporre a tutti i bambini, anche a quelli più piccoli.

Leggere è una buona abitudine. E le buone abitudini vanno coltivate fin dalla tenera età: ecco perché la lettura può essere un'ottima attività da proporre a tutti i bambini, anche a quelli più piccoli.

Ci sono molti modi per leggere un libro, e ce ne sono altrettanti per fruirlo, per proporre la lettura a un bambino basterà scegliere un volume adatto alla sua età. Immergiamoci subito in un mondo fatto di parole e disegni, di pagine e di racconti per capire come leggere un libro a un neonato e per scoprire tutti i benefici che questa attività porta con sé.  

Si può leggere un libro a un neonato?

Molti genitori si chiedono se sia possibile leggere un libro a un neonato: la risposta è sì. Anche se il bebè non ha ancora le abilità per capire il significato delle parole pronunciate da mamma e papà, potrà tuttavia interagire con il libro, imparando a farlo proprio. 

I neonati sono curiosi e avidi di conoscenza e, soprattutto dai sei mesi in poi, riescono a confrontarsi maggiormente col mondo che li circonda utilizzando tutti e cinque i sensi: afferrano gli oggetti con le manine, li manipolano e li portano alla bocca per conoscerli e farli propri; sono attratti dai colori e ascoltano attentamente suoni, rumori e voci. E un libro può essere toccato, guardato, ascoltato e anche "assaggiato": sarà sufficiente acquistare libri adatti ai bimbi in fasce.

Libri per neonati: ecco quali comprare

Quali libri sono adatti ai neonati

In libreria è possibile trovare moltissime proposte dedicate ai bambini più piccoli: i libri per neonati, in generale, si suddividono in due grandi categorie:

  • Libri cartonati: i libri cartonati hanno pagine resistenti e molto spesse, realizzate con materiali atossici e facili da pulire. Sono veri e propri libri da contatto con i quali il bebè potrà interagire facilmente utilizzando tutti i sensi. Anche il contenuto, tuttavia, è importante e infatti solitamente si tratta di libri illustrati, tra le cui pagine compaiono i disegni o le immagini di oggetti che il bebè può riconoscere e che mamma e papà possono descrivere a parole, introducendo quella che poi diventerà la vera e propria lettura ad alta voce.
  • Libri percettivi: i libri percettivi non sono realizzati in carta. Dalla stoffa alla plastica, dal legno al feltro, si tratta di oggetti che riprendono la forma del libro per offrire al neonato una maggior sensorialità, legata alle forme e al materiale con cui l'oggetto è realizzato. Tra i libri percettivi rientrano anche i libri musicali, con i quali il bebè può interagire per “allenare” attenzione e ascolto.

Perché leggere i libri ai neonati: tutti i benefici

Leggere ad alta voce ai bambini, neonati compresi, ha benefici enormi sullo sviluppo cognitivo, e non solo, del bebè.

In un'epoca in cui tanti genitori affidano la lettura della favola della buonanotte alle intelligenze artificiali, recuperare una dimensione più umana, analogica e intima della lettura dà ai bambini la possibilità di trascorrere tempo di qualità con mamma e papà, andando quindi a costruire quel rapporto che durerà poi per tutta la vita. E anche se un neonato non è in realtà in grado di comprendere le parole che vengono lette, può godere ugualmente della vicinanza che la lettura porta con sé.

I benefici della lettura ad alta voce, tuttavia, non sono solo relazionali. Leggere un libro al proprio bambino significa aiutarlo a sviluppare l'immaginazione, coltivandone la creatività. Durante la primissima infanzia, inoltre, la lettura di un libro porta con sé anche l'ascolto dei suoni delle parole che, col tempo, entreranno a far parte del vocabolario del bambino: leggere un libro a un neonato significa esporlo al linguaggio, aiutandolo in quel lungo processo che lo porterà poi a pronunciare la prima parolina. 

Per i bambini più grandicelli, poi, ascoltare una storia significa anche imparare nuove parole, capaci di arricchire il vocabolario d'uso quotidiano. Ma non finisce qui: la lettura ad alta voce allena l’attenzione, la focalizzazione e, di conseguenza, la capacità di ascolto.

Perché leggere ai neonati

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Come leggere un libro a un neonato?

Ora che abbiamo scoperto tutti i benefici della lettura ad alta voce, è arrivato il momento di scegliere un libro da leggere insieme al vostro bambino. Leggere un libro a un neonato, tuttavia, non è affar da poco: bisogna approcciare con pazienza il nuovo oggetto, aiutando il bimbo a farlo proprio.

Prendete in braccio vostro figlio in modo che il libro sia di fronte a entrambi: osservate insieme la copertina, per poi mostrare il “funzionamento” dell’oggetto. 

Comincia a sfogliare le pagine e a indicare con il dito quello che state vedendo, nominando gli oggetti e descrivendo immagini e raffigurazioni. Girate insieme le pagine, cosicché il tuo bebè prenda confidenza con questo nuovo strumento che, in men che non si dica, entrerà stabilmente a far parte della sua vita.

Prova a rendere quest'attività un'abitudine, forte del fatto che il tuo bimbo non aspetta altro di fare qualcosa insieme a te e di sentire la tua vicinanza. Ad aspettarvi ci sono tantissime storie da leggere insieme!