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Eurovision 2021: i voti della seconda semifinale

Si è conclusa anche la seconda semifinale e il gioco si fa duro. Ecco i nostri voti alla serata. E se fosse Reykjavík 2022? Anche quest'anno divertono gli islandesi Daði Freyr con la loro esibizione surreale e un po' nerd.

Si è conclusa anche la seconda semifinale e il gioco si fa duro. Ecco i nostri voti alla serata. E se fosse Reykjavík 2022? Anche quest'anno divertono gli islandesi Daði Freyr con la loro esibizione surreale e un po' nerd.

Albania, Serbia, Bulgaria, Moldavia, il Portogallo, l'Islanda, San Marino, la Svizzera, la Grecia e la Finlandia: sono questi gli ultimi paesi che si aggiudicano la finale dell’Eurovision 2021 di Rotterdam e che si esibiranno sabato durante la finalissima - in onda su Raiuno in prima serata -  assieme alle big five, ossia ai cinque paesi qualificati di diritto tra cui c’è anche l’Italia in gara con i Maneskin. Il livello delle esibizioni della serata è stato decisamente più basso rispetto alla prima semifinale andata in onda martedi scorso.

Il premio-sfiga di quest’anno va di diritto a Duncan Laurence, il vincitore dell’ultima edizione, colui che ha riportato la manifestazione nei Paesi Bassi che è risultato positivo al Covid19 e non si potrà esibire in diretta europea sabato sera durante la finalissima, un momento che attendeva da due anni per festeggiare il trionfo di Tel Aviv 2019.  Non se la passano meglio neanche gli islandesi: a causa della positività al coronavirus di uno dei componenti della band Daði Freyr, è stato concesso ai al gruppo di esibirsi da remoto. Come Irama a Sanremo!


Vediamo nel dettaglio cosa ci è piaciuto di più della seconda semifinale andata in onda ieri sera in prima serata su Rai4:

San Marino – Senhit con “Adrenalina”

Sono i nostri vicini di casa, quelli che in genere ci regalano i famosi “12 points” durante la finale. Lei è Senhit e si è esibita sul palco con il rapper Flo Rida. Il concept dell’esibizione è stato curato da Luca Tommassini. E’ tutto curatissimo: pezzo, esibizione, staging! Voto 8

Estonia – Uku Suviste con “The Lucky One”

Cantante bravo, canzone carina ma nulla di travolgente. Voto 4

Repubblica Ceca – Benny Cristo con “Omaga”

Il titolo dovrebbe essere “Oh my God” e la canzone parla dell’isolamento durante il lockdown. La giacca gialla e glitterata ruba l’occhio. Senza infamia e senza lode. Voto 6

Grecia – Stefania con “Last Dance”

Stefania ha una bella canzone pop e “da Eurovision”. Su Twitter l'hanno definita la "Beyonce" di Atene.  L’esibizione ricorda quelle storiche di Sergey Lazarev e Mans Zelmerlow con giochi grafici e animazioni sul palco. Nulla di nuovo pero’. Voto 6

Austria –  Vincent Bueno con “Amen”


Adora indossare cappelli perché “cosi raggiunge l’ispirazione”. Questo dichiara alla vigilia il rappresentante dell’Austria di origine filippina. Pezzo molto potente che si apre con un ritornello che permette di apprezzare le doti canore dell’interprete. Non sfigura. Voto 6

Polonia – Rafal con “The Ride”

La Polonia vuole vincere facile e porta una canzone in inglese. Giochi pirotecnici sul palco ma sembra un pezzo degli anni 80…brutto. Non basta. La sensazione è che sia tutto molto poco contemporaneo. Voto 4

Moldova – Natalia Gordenko con “Sugar”


E’ la Britney Spears della Moldavia – almeno così viene presentata da Rai4 – ma è quasi più una Marylin Monroe del 2021. Quattro ballerini sul palco accompagnano la sua performance sul palco di Rotterdam. “Sugar” è un brano pop senza pretese. Abbiamo sentito canzoni molto piu belle in questo Eurovision. Voto 5

Islanda – Daði Freyr con “10 years”


L’anno scorso avrebbero vinto a mani basse con la bellissima  “Think about things”. Purtroppo l’edizione non si è potuta svolgere per l’emergenza sanitaria ed è rimasta una vittoria sospesa. Sono tornati quest’anno con “10 years”:  performance surreale e un po’ nerd e ricca di colpi di genio. La buttiamo lì: E se fosse Reykjavík 2022? Voto: 10 anche quest’anno, come gli anni della canzone!

Serbia – Hurricane con “Loco Loco”

Con Cipro e Malta, le Hurricane sono in corsa per il premio per la canzone più ballabile. Loco sarà sicuramente una hit europea. Fresche e travolgenti le tre ragazze serbe se la giocano. Voto 7 e mezzo

Georgia – Tornike Kipiani con “You”


You è mix di elementi blues rock, pop e rock ed è stata scritta dallo stesso Tornike Kipia. La performance è sicuramente intensa e sentita. Di certo esibirsi dopo le Hurricane non aiuta. Voto 5

Albania – Anxhela Peristeri con “Karma”

Anxhela Peristeri ha vinto la 59a edizione del Festivali i Këngës, la selezione nazionale albanese con la quale l’Albania sceglie il suo candidato per Eurovision, il Festival di Sanremo locale per intenderci. Grandi effetti speciali e voce molto potente. Voto 6

Portogallo – The Black Mamba con “Love Is on My Side”

Esibizione in bianco e nero per la band originaria di Lisbona. E’ la prima volta che il Portogallo porta una canzone in inglese. Atmosfere tra blues e jazz, quasi da pianobar. Voto 6

Bulgaria – Victoria con “Growing Up Is Getting Old”

E’ giovanissima Victoria, l’interprete della Bulgaria che porta una romantica ballad cantata con dolcezza sul palco dell’Ahoy Arena di Rotterdam. Chiudendo gli occhi sembrava di essere in un film catapultati in un film per teenager. Voto 6

Finlandia – Blind Channel con “Dark Side”

Sono i nostri competitor.: anche i finlandesi hanno portato un brano rock come i nostri Maneskin. “In Dark Side si parla della frustrazione e dell’essere incazzati – dichiara la band ad Eurofestivalnews - Va bene sentirsi fuori di testa. Se ti senti disperato, e senti di non avere un posto in questo mondo. C’è sempre una stanza in ‘Dark Side’. La cosa è che puoi essere nel lato oscuro, ma non devi per forza rinunciare a qualcosa”. Gli amanti del genere avranno apprezzato. Voto 6

Lettonia – Samantha Tina con “The Moon Is Rising”

La canzone è un inno alle donne, in particolare alla loro regalità, un invito a non aver paura di essere se stesse e ad essere diverse. Nonostante il bellissimo messaggio della canzone, interprete e perfomance incidono poco. Voto 5

Svizzera – Gjon’s Tears – “All The Universe”


La Svizzera porta una canzone in francese e l’invito del brano e’ ad essere forti e a far si che l’amore governi i sentimenti soprattutto in momenti difficili come quello che stiamo vivendo. L’esibizione del cantante svizzero-albanese è molto teatrale e ci perdoni – non proprio contemporanea. La Svizzera ha fatto di meglio all’Eurovision. Vi ricordate ad esempio Luca Hanni? Voto 5

Danimarca – Fyr & Flamme con “Øve os på hinanden”


I Fyr & Flamme sono un duo composto da uno dei cantanti principali dei The Grenadines, Laurits Emanuel e l’attore Jesper Grot e sono star della tv danese. La canzone è puro pop anni ottanta e i due ragazzi sul palco si divertono con le loro giacche colorate, il coro alle loro spalle e un balletto che non guasta mai. Una ventata di freschezza. Puro stile Eurovision. Per gli amanti del genere. Voto 6