• Ricette vegane: plumcake alle mandorle, cacao e pere
    3011
    39xt21m
    Ricette vegane: plumcake alle mandorle, cacao e pere
    cucina-e-ricette

    Un dolce estremamente goloso, perfetto per colazione o per merenda: ecco la ricetta vegana dei plumcake alle mandorle, cacao e pere.

     

  • Ricette vegane: falafel con hummus di barbabietola
    3006
    vfwv21f
    Ricette vegane: falafel con hummus di barbabietola
    cucina-e-ricette

    Una ricetta vegana di origine mediorientale ma molto amata e diffusa anche in Occidente: ecco come preparare i falafel con una colorata variante della tradizionale salsa di ceci.

  • Ricette vegane: polpettine di lenticchie al sugo
    3012
    s0ga21l
    Ricette vegane: polpettine di lenticchie al sugo
    cucina-e-ricette

    Profumate, saporite, invitanti: le polpettine di lenticchie al sugo sono un piatto vegan che vale decisamente la pena provare. Ecco come prepararle!


  • Apri TV

titolo

  • Ricette vegane: plumcake alle mandorle, cacao e pere
    3011
    39xt21m
    Ricette vegane: plumcake alle mandorle, cacao e pere
    cucina-e-ricette

    Un dolce estremamente goloso, perfetto per colazione o per merenda: ecco la ricetta vegana dei plumcake alle mandorle, cacao e pere.

     

  • Ricette vegane: falafel con hummus di barbabietola
    3006
    vfwv21f
    Ricette vegane: falafel con hummus di barbabietola
    cucina-e-ricette

    Una ricetta vegana di origine mediorientale ma molto amata e diffusa anche in Occidente: ecco come preparare i falafel con una colorata variante della tradizionale salsa di ceci.

  • Ricette vegane: polpettine di lenticchie al sugo
    3012
    s0ga21l
    Ricette vegane: polpettine di lenticchie al sugo
    cucina-e-ricette

    Profumate, saporite, invitanti: le polpettine di lenticchie al sugo sono un piatto vegan che vale decisamente la pena provare. Ecco come prepararle!

L'ho lasciato ma lui continua a inseguirmi

Se l'uomo che abbiamo lasciato continua a telefonarci e a seguirci ovunque, l'unica soluzione è fargli perdere le nostre tracce. Senza sensi di colpa: il tempo guarirà (anche) le sue ferite. 

Cara Maya,

ti scrivo perché, forse, ho solo bisogno di sentirmi dire quello che in cuor mio, so già da tempo. Ma lascio a te l'ultima parola cominciando con lo spiegarti la situazione che sto vivendo da qualche mese a questa parte. Dopo oltre tre anni di relazione, ho deciso di lasciare il mio fidanzato, con cui convivevo da circa un anno.

Il motivo? Non ero felice: non ero felice della mia vita con lui, non ero felice del nostro rapporto e non ero felice della persona che ero al suo fianco. Di affetto però (come potrai immaginare) ce n'è (ancora) tanto. Io gli voglio molto bene ma, dopo una chiacchierata a tu per tu con il mio cuore, ho capito di non amarlo.

E pensavo che anche lui stesse vivendo la stessa situazione: pensavo che, come me, fosse insoddisfatto di come stessero andando le cose tra noi e che, come me, fosse mosso più dall'affetto e da un grande rispetto per la nostra relazione che dall'amore.

E invece, il giorno in cui ho preso il coraggio a quattro mani e gli ho comunicato la mia (senza dubbio sofferta) decisione di lasciarlo, lui è rimasto di stucco. Non se lo aspettava per niente e, anzi, ha tirato fuori un anello con il quale voleva chiedermi di sposarmi da lì a poco! E a questo punto è cominciato il calvario: io sono andata via di casa, sono tornata tempraneamente dai miei e ho cominciato a star male.

Perché lui non si capacita della mia scelta, mi chiama tutti i giorni, mi chiede di vederlo, io accetto perché so che sta male e lui passa dall'implorarmi di tornare con lui all'insultarmi per come mi sono comportata. Io gli voglio molto bene e vederlo stare così mi distrugge, soprattutto perché mi sento tremendamente in colpa. Ma rimango ferma nella mia decisioni e di tornare con lui neanche se ne parla.

Non so però come gestire le continue telefonate, le innumerevoli imboscate sotto casa e i pianti (miei e suoi) al telefono.

HELP!

Carissima,

non hai firmato la tua lettera, non hai scelto neanche uno pseudonimo di fantasia. E partirò proprio da questo per dirti quello che penso a proposito della tua storia: riappropriati di te stessa, del tuo nome, della tua personalità e falla diventare affilata come un coltello Miracle Blade, in grado di tagliare tutto, anche le lattine!

In questo caso, la lattina da tagliare di netto è proprio la tua storia. Perché la tua relazione è durata 3 anni, ma avrebbe potuto andare avanti altri 15 e tu non saresti stata felice.

L’hai capito in tempo tesoro, e non è da tutti. Non so se conosci gli Ex-Otago (in caso negativo corri subito ad ascoltarli su YouTube!!) ma in una loro canzone affermano che "ci vuole molto coraggio ad avere coraggio": ecco, tu hai dimostrato di avere tutti gli attributi per fare della tua vita una sinfonia da capolavoro, in cui tu (e solo tu!) sei la direttrice dell’orchestra.

Ma passiamo al comportamento del tuo fidanzato. Puoi volergli tutto il bene di questo mondo, lo capisco ma, TI PREGO! Usa la tua personalità Miracle Blade e dai un taglio netto a questa situazione che non fa bene a nessuno dei due.

Perché non è una novità. Gli uomini sono ciechi, non si accorgono di cosa sta accadendo fino a quando non gliela spiattelli sotto il naso. Proprio come hai fatto tu.

E sei già fortunata, fattelo dire! Ricordo ancora la telefonata della MAMMA del mio ex fidanzato che, in lacrime, mi implorava di tornare con suo figlio dopo una relazione che era affondata come il Titanic nelle gelide acque dell’Atlantico.

Diglielo chiaro e tondo che ti vuoi staccare una volta per tutte da lui. Dopo ti ringrazierà, credimi: gli uomini hanno bisogno di più tempo per accettare i cambiamenti, soprattutto quando non se li aspettano perché sono stati troppo ciechi o concentrati su loro stessi per notare sia i segnali di SOS che le scialuppe di salvataggio che vengono calate in acqua.

Quindi prendi in mano la situazione come hai dimostrato di saper già fare e non dare ulteriore spazio al tuo ex, non permettergli di diventare un ex fidanzato stalker che piange per mesi sulla tua spalla già indolenzita. Vai a farti una vacanza, fatti una SIM nuova, non usare i social network e dai il tuo numero di telefono solo alle persone più importanti per te.

Con il tuo vecchio numero (che tornerai a utilizzare, te lo prometto!) spegnerai temporaneamente la tua vecchia vita, i tuoi vecchi problemi e libererai la mente, fosse anche solo per una settimana.

Vai avanti per la tua strada: io ho fatto così e ha funzionato alla grande! So che non è bello vedere qualcuno a cui vuoi bene soffrire per causa tua, e dalle tue parole traspare molta empatia, che è una dote bellissima che però, se non dosata, ti si ritorce contro.

Sono certa che il tuo ex non ha il carattere (e l’indole) del giovane Werther e non morirà per amore (ops, spoiler letterario!). E allora dagli il giusto tempo per leccarsi le ferite. Quando si saranno sanate sentirà meno dolore e FINALMENTE capirà anche lui che non c’era più trippa per gatti nella vostra storia.

Sei pronta a cercare la felicità che ti mancava? Daje!

 

Hai una domanda per Maya? Scrivi a postadelcuore@deabyday.tv

Foto: antonioguillem / 123RF Archivio Fotografico

 

Maya risponde...

SEGUICI