Natale, come migliorare la digestione con l’acqua

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L’acqua favorisce una corretta digestione. Scopri i consigli dell’esperto per idratarsi correttamente anche durante i banchetti di Natale!

Portate succulente e abbondanti, dolci a volontà e brindisi mettono a serio repentaglio la buona digestione durante i pranzi e le cene di Natale.

Il gonfiore è in agguato e la sensazione di pesantezza minaccia di rovinare i giorni di festa.

Come fare per correre ai ripari prima di dover affrontare le conseguenze di un rallentamento della digestione?

Anche una corretta idratazione favorisce le funzioni digestive, aiutando a contrastare le sgradite conseguenze delle abbuffate natalizie

Il consiglio”, spiega Alessandro Zanasi, docente alla Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Bologna ed esperto idrologo dell’Osservatorio Sanpellegrino, “è di non dimenticare un bicchiere d’acqua minerale tra una portata e l’altra per un Natale all’insegna del buon cibo e della salute”.

Seguire questo consiglio permette di migliorare la digestione perché in presenza di acqua le fibre presenti negli alimenti tendono a gonfiarsi e a premere sulle pareti dell’intestino, stimolandone le contrazioni e favorendo la regolarità intestinale.

Per chi ha difficoltà a digerire è utile un'acqua minerale di tipo bicarbonato-solfato”, precisa Zanasi. “Questi due sali minerali, il bicarbonato e il solfato, stimolano fegato e pancreas, favorendo l'azione degli enzimi digestivi ed abbassando l'acidità dello stomaco e dell'intestino”.

Le acque bicarbonato solfate influenzano lo svuotamento della cistifellea e il rilasciamento dello sfintere di Oddi. Ciò aumenta la velocità di transito nel tratto stomaco-intestino, stimola le secrezioni gastriche, quelle biliari e quelle pancreatiche e protegge biliari-pancreatico-gastriche. Non solo, questo tipo di acqua protegge i tessuti del fegato.

Le acque bicarbonato alcaline neutralizzano invece l’acidità gastrica e stimolano la motilità dello stomaco.

Zanasi ricorda che “è bene idratarsi ai pasti principali”, durante i quali dovrebbero essere bevuti almeno 500-700 ml di acqua, preferibilmente a temperatura ambiente.

L’assunzione di fluidi è però importante anche durante il resto della giornata, sempre che, tra una portata e l’altra, si trovi il tempo per alzarsi da tavola!


Foto: @ abolotnov - Flickr

Il vino non è l’unica bevanda che deve essere abbinata correttamente ai cibi per non rovinarne il sapore. Nel caso del pesce è meglio preferire un’acqua oligominerale liscia o leggermente frizzante, mentre carni rosse e salse si sposano meglio con un’acqua minerale gassata. Per il dolce, invece, la scelta migliore è un’acqua minerale liscia. 

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