Come capire quanti anni ha la tua pelle

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L’età biologica non corrisponde sempre all’età effettiva della tua pelle. Oggi puoi scoprirlo con semplici e rapidi test, rigorosamente fai da te.

L’età biologica non corrisponde sempre all’età effettiva della tua pelle. Oggi puoi scoprirlo con semplici e rapidi test, rigorosamente fai da te.

Puoi avere 30 anni ma dimostrarne 40. Oppure 50 ma dimostrarne non più di 35. Tutto dipende dallo stato della tua pelle, da come riesci, giorno dopo giorno, ad accudirla, a curarla, a nutrirla. Prima però, è importante che tu riconosca i segni esterni dell’invecchiamento cutaneo, per poterli sapientemente contrastare.

Per scoprire l’età della tua pelle esistono  due tipi di valutazione: una scientifica, affidata a sistemi riconosciuti dalla scienza, e una “fai da te”, affidata all’esperienza e a tecniche ”casalinghe”

Al primo sistema di valutazione, quello scientifico, si associano alcune tecniche come l’analisi computerizzata dell’immagine, la spettrofotometria ottica e il cosiddetto “pizzicottamento”. In più esiste un sensore in grado di misurare il livello d’idratazione della nostra pelle, ovvero la quantità di acqua contenuta nello strato più profondo, il derma.

Una cosa è certa. L’età biologica della pelle non sempre corrisponde all’età reale. Come fare per capire, anche da sole, qual è l’età della nostra pelle?

Prima di tutto bisogna stare attenti ai segni rivelatori dello stato cutaneo, ovvero segni  attraverso i quali si può fare una prima sommaria valutazione dello stato della nostra pelle.

  • Le rughe, ad esempio, sono un segno importante di invecchiamento cutaneo.  In  particolare le micro rughe che si formano nel contorno occhi, all’esterno e nei solchi che vanno dal naso verso la bocca. In linea di massima, più la pelle appare irregolare e poco compatta, più siamo in presenza di un evidente processo di invecchiamento. Un altro segno rivelatore dell’età della nostra pelle è la presenza di macchie cutanee, dovuta ad una pigmentazione irregolare.

Quando si è in presenza di una buona irrorazione sanguigna, invece, il colorito della pelle appare omogeneo. L’elasticità della pelle, la compattezza, è un altro elemento rivelatore.

  • Per fare una prova basta dare dei pizzicotti sulla pelle e vedere in quanto tempo il rossore scompare. Più sarà il tempo che questo impiegherà a scomparire, più la pelle sarà giovane, a prescindere dall’età biologica. Infine, è fondamentale il livello di idratazione della pelle, dal momento che con il passare degli anni l’acido ialuronico contenuto nel derma diminuisce conferendo un aspetto secco alla pelle. Ma non solo. Anche il clima può essere causa d’invecchiamento, agendo in maniera aggressiva sulla nostra pelle.

Foto © Sergejs Rahunoks - Fotolia.com

 

Pelle che hai, rimedio che trovi

Per una pelle secca ci vuole molta idratazione e vitamina E. Per una pelle con tendenza alle micro rughe, occorre assumere molta vitamina A, C e D e sia internamente che esternamente. L’idratazione resta comunque il comune denominatore per tutti i tipi di pelle, anche quelle più tendenti al grasso, ovviamente,  usando prodotti specifici per il tipo di pelle. Infine, una buona protezione dai raggi Uva  per tutto l’anno, una ricca crema nutriente notturna a base di acido ialuronico, vitamine e collagene, può aiutare molto a migliorare il tono della tua pelle.

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