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Depressione: i numeri e la diffusione

I numeri della depressione sono da vera e propria epidemia silenziosa: ecco il ritratto della popolazione globale che affronta il “male di vivere”.

I numeri della depressione sono da vera e propria epidemia silenziosa: ecco il ritratto della popolazione globale che affronta il “male di vivere”.

Nel 2017 l'Organizzazione Mondiale della Sanità ha fatto la più vasta ricerca globale mai effettuata sulla depressione. I risultati sono stati spaventosi: nel mondo ci sono 322 milioni di persone che ne soffrono. La maggior parte dei depressi è concentrata nelle aree più ricche e sviluppate del mondo, l'Occidente e il Sud-Est asiatico. La sua incidenza è aumentata del 18,4% del giro di un decennio

In pratica è la fotografia di un contagio di massa.

Oggi ne soffrono quattro esseri umani su 100, secondo i dati Oms, l'incidenza di questa malattia è maggiore tra le donne (5,1%) rispetto agli uomini (3,6%). Il picco di incidenza colpisce le donne che hanno un'età compresa tra i 55 e i 74 anni: il 7,5% delle donne di questa fascia al mondo è depressa.

La depressione uccide e la depressione causa disabilità. Nel mondo, stando alla ricerca OMS, sono ogni anno 788mila i suicidi, la seconda causa di morte globale per i giovani tra i 15 e i 29 anni.

E in Italia? Secondo i dati dell'Istituto Superiore di Sanità il 6,2% dei nostri concittadini ha sintomi che possono essere legati alla depressione: si tratta di 3,7 milioni di italiani. Le regioni italiane con i valori più preoccupanti per quanto riguarda l'epidemia di depressione sono Molise (10,2%), Sardegna (9,4%) e Umbria (8,7%). Soffrono di più gli over 50: la fascia di età 50-69 anni vede un'incidenza della depressione dell'8,1%.

In Italia la malattia sembra essere correlata in senso inverso al salire del livello di istruzione: più è basso e più colpisce duro: 12,5% tra gli ha una licenza elementare o nessuna scolarizzazione, 7,4% per chi ha fatto le scuole medie, 5,2% per chi ha un diploma di scuola superiore e infine 4,2% per i laureati.

Secondo l'OMS la depressione incide negativamente sullo stato generale di salute, anche se è tutto da chiarire il legame con malattie cardiovascolari e il diabete. In ogni caso, chi soffre di depressione ha una media di 8,6 giornate di cattiva salute fisica al mese, contro le 1,4 di chi non soffre di depressione.