Prevenzione
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Cheratosi seborroica: sintomi, cause e rimedi

La cheratosi seborroica è una malattia cutanea che comporta macchie scure sulle pelle che tendono a desquamarsi. Può essere trattata chirurgicamente, ma anche ricorrendo a dei rimedi naturali.  

La cheratosi seborroica è una malattia cutanea che comporta macchie scure sulle pelle che tendono a desquamarsi. Può essere trattata chirurgicamente, ma anche ricorrendo a dei rimedi naturali.  

La cheratosi seborroica è una malattia della pelle che si manifesta con macchioline marroni-brunastre presenti sulla cute. Tali verruche seborroiche di fatto sono piccole protuberanze in rilievo sull’epidermide che formano delle inestetiche e fastidiose crosticine. Questo disturbo può colpire sia uomini che donne, tendenzialmente soggetti in età avanzata con una carnagione abbastanza chiara. Le macchie, inoltre, sono di natura benigna e compaiono generalmente sul volto e sul tronco: queste crosticine hanno colore scuro e forma circolare, e tendono a essere particolarmente scure e untuose.

Le cause della cheratosi seborroica

Sebbene ancora non si conoscano le cause specifiche all’origine del disturbo, molti specialisti ipotizzano che alla base della cheratosi seborroica possano esserci un anomalo sviluppo di qualche fattore cutaneo, ma anche predisposizione naturale o genetica. Inoltre, sono ancora in corso degli studi per valutare se un’eccessiva esposizione ai raggi solari possa di fatto influire o meno su un’eventuale insorgenza della malattia.

Come si manifesta la cheratosi seborroica: sintomi

Il sintomo principale della cheratosi seborroica è visivo: possono infatti essere notate delle crosticine sul corpo che possono crescere anche in grandezza. In presenza di verruche seborroiche è bene rivolgersi al proprio medico di fiducia o ad uno specialista per giungere ad una diagnosi certa ed individuare l’iter terapeutico più indicato.

Tali macchie, tuttavia, sono facilmente identificabili: compaiono principalmente su busto e addome e hanno delle caratteristiche precise. Per questo motivo può essere sufficiente che il dermatologo analizzi colore, forma e peculiarità delle chiazze per diagnosticare la cheratosi seborroica.

Cheratosi seborroica: cure e rimedi

Questa tipologia di macchie cutanee tendenzialmente non ha ripercussioni negative sulla salute: un possibile trattamento, quindi, ha principalmente una valenza estetica. L’iter terapeutico, dunque, varia a seconda della natura del disturbo. Il dermatologo, ad esempio, potrà consigliare di ricorrere alla crioterapia (utilizzando dell’azoto liquido sulla parte interessata), ma anche alla raschiatura o al laser.

Rimedi naturali

Per schiarire le verruche seborroiche è possibile ricorrere anche a dei rimedi naturali. Tali soluzioni, infatti, non eliminano definitivamente il disturbo cutaneo, ma di fatto possono limitarne l’impatto estetico senza particolari effetti collaterali.

  • L’olio di cocco, ad esempio, è ricco di antiossidanti e - applicato direttamente sulle verruche - aiuta a ridurre il processo di invecchiamento cellulare.
  • Anche l’olio di ricino è un prezioso alleato naturale: distribuito sulla pelle, infatti, contribuisce a ridurre la disidratazione cutanea, rinforzando e ammorbidendo la cute.
  • Fare degli impacchi con succo di limone e aceto di mele permette di disinfettare l’epidermide riducendo le irritazioni cutanee.
  • Senza contare, infine, che anche mischiando aglio sminuzzato con olio di oliva si ottiene un composto ottimale per limitare l’impatto visivo delle macchie.

Foto apertura: Kwanchai Chai-udom - 123RF