Amore

Relazione a distanza: e se non ce la fai più?

Amori complicati: come far funzionare una relazione a distanza e qualche consiglio da mettere in pratica quando ci si trova in difficoltà.

Amori complicati: come far funzionare una relazione a distanza e qualche consiglio da mettere in pratica quando ci si trova in difficoltà.

Gli amori a distanza sono complicati: tutto quello che si potrebbe risolvere nel giro di poco tempo, dal vivo, viene amplificato al massimo dall’impossibilità di toccarsi.

Di relazioni a distanza hanno avuto un piccolo assaggio tante coppie durante l’ultimo anno a causa della pandemia ancora in corso, sperimentandone (senza volerlo) pro e contro.

Così, da un lato ci sono i film sull’amore a distanza, che spesso mettono in evidenza gli aspetti più positivi, mentre dall’altro lato ci sono i problemi reali che tante coppie devono affrontare ogni giorno.

Proviamo a parlare dell'argomento dal punto di vista psicologico per estrapolare dei consigli utili a gestire le relazioni a distanza.

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Le difficoltà di una relazione a distanza

Non vedere la persona che si ama per lunghi periodi può avere delle implicazioni fisiche e mentali di non poco conto: il contatto fisico è necessario e, soprattutto i primi tempi, l’astinenza sessuale avrà sicuramente un peso sull’umore e sul senso di benessere generale.

Due persone che vivono una storia a distanza devono assolutamente fidarsi l’una dell’altra: in assenza di fiducia si rischia infatti di essere logorati da un sentimento di gelosia che non farà altro che far marcire il rapporto dall’interno.

Per quanto riguarda la gestione dei litigi, sarebbe sempre meglio evitare di chiarire via SMS (dove capire i toni dell’altro è abbastanza complicato) e cercare un momento che sia propizio per entrambi per vedersi in videochiamata e far sparire ogni dubbio (magari concludendo il tutto con un po’ di sesso telefonico!).

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Relazione a distanza: il lato positivo

Per fortuna, grazie a videochiamate e chat, rispetto al passato le relazioni a distanza sono un po’ più semplici da vivere. Anche a distanza si possono vedere film insieme, giocare online o condividere il proprio tempo.

Il fatto di non vedersi ogni giorno, poi, potrebbe avere dei risvolti positivi sulla propria vita sessuale: il tempo passato a scambiarsi messaggi erotici non farà altro che aumentare il desiderio e quando ci si rivedrà il sesso sarà ancora più bello.

Vale la pena impegnarsi in una relazione a distanza?

Ci sono coppie che vivono relazioni a distanza per lunghi anni e poi si lasciano, mentre ce ne sono altre che alla fine riescono a trovare il loro lieto fine. Una relazione a distanza richiede impegno e non è per tutti, soprattutto non è consigliata a quelle persone che si distraggono facilmente e che potrebbero cadere banalmente nella trappola del tradimento.

Le coppie più solide, che hanno un rapporto basato sulla fiducia e sulla comunicazione, generalmente riescono a superare qualsiasi tempesta, anche quella creata dalla bufera distanza.

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Psicologia: 5 consigli per farla funzionare

Ci sono 5 cose che non possono assolutamente mancare se si vuole fare funzionare una relaziona a distanza:

  1. pensare positivo, anche nei momenti in cui si vede tutto nero, cercando di supportarsi a vicenda;
  2. non essere dipendenti, quindi non passare il tempo a guardare lo smartphone in attesa di sentire il proprio partner, ma avere degli impegni e degli hobby personali;
  3. vedersi il più possibile, approfittando di tutte le offerte low cost;
  4. avere progetti per il futuro condivisi, in attesa di poterli realizzare concretamente;
  5. fare sexting perché la passione deve restare sempre accesa.

Ma se non ce la fai più...

A un certo punto le relazioni a distanza potrebbero pesare come macigni dal punto di vista psicologico: nel momento in cui si arriva a questa fase, sarebbe meglio trovare una soluzione. Se nessuno dei due è disponibile a trasferirsi nella città (o nello Stato) in cui vive l’altro, l'ideale sarebbe quelle di cercare un posto che possa andare bene a entrambi, non solo dal punto di vista professionale, ma anche a livello socio-culturale e linguistico.

Foto apertura: Aldar Darmaev-123RF