L’amore (e il sesso) ai tempi del Coronavirus

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Di come il Coronavirus (e l’ipocondria) ti cambia la vita. Sesso e amore durante l'epidemia del COVID-19.

Di come il Coronavirus (e l’ipocondria) ti cambia la vita. Sesso e amore durante l'epidemia del COVID-19.
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Devo comprare una borsa più grande. Ho già speso più di 100 euro in questi ultimi giorni, ma che importa: la salute prima di tutto.
Aspirina. Presa. Paracetamolo. Preso. Fazzoletti. Presi.
Mascherina. Questa la metto prima di uscire.
Cerotti. Assorbenti. Guanti in lattice. Acqua ossigenata. Amuchina. Spray nasale. Mucolitico. Crema per le mani. Salviettine imbevute. Salviette struccanti. Altri fazzoletti. Bustine di zucchero.
Antistaminico. Oddio, vuoi vedere che l’ho buttato perché stava scadendo? A breve arriveranno le prime allergie di stagione. Devo immediatamente andare in farmacia.

Buongiorno signorina, di nuovo qui?”
Eh, sì”. Fossero tutti come me a quest’ora staremmo tutti bene e potrei andare in vacanza. “Mi dia anche qualcosa contro la nausea”.

Un altro pacco di fazzoletti può sempre servire. Chissà se suo padre ha ancora la tosse. Tra tutte le domeniche proprio questa dovevamo andare a pranzo dai suoi? Non c’è nessuna ricorrenza, ma non sono riuscita a trovare una scusa plausibile. E se dicessi la verità? Io il Coronavirus non lo voglio. Ah, la mia sveglia. Devo andare a lavarmi le mani. Timer impostato ogni 15 minuti. Se sono in giro ho la mia Amuchina e problema risolto.

Sono fiera di me.

Forse non ci dovremmo baciare in questo periodo. Glielo scrivo, così almeno quando mi vede evitiamo. Lui le mani non le lava quasi mai, anzi: forse dovrei comprare dei guanti anche per lui. Così se proprio avesse voglia di fare qualcosa stasera li tiro fuori. “Profilattici per le mani”. Potrebbe funzionare.

Quindi niente baci?”. Non fare quella faccia, non ci casco.
No, vorrei farne a meno in questo periodo. Anzi, indosso subito la mascherina, così non ci provi neanche”.

Sua mamma avrà lavato casa? Avrà pulito le superfici? Okay, indosso anche i guanti, non si sa mai. Forse avrei dovuto prendere anche una cuffia, tipo quella che si usa in ospedale.

Che hai? Perché sei così pallida?”.
“Ho solo due pacchi di fazzoletti. Ero certa di averne presi tre”.
Li trovi anche a casa dei miei, eh?”.

Non li voglio quei fazzoletti. Non so chi li ha toccati. Quante volte. Magari ci hanno pure starnutito sopra per sbaglio.

Ciao, potrei andare in bagno?”. Sono già in ritardo di due minuti, devo andare a lavarmi le mani.
Non ti bacio perché ho un po’ di raffreddore”. AH.
Ciao coff coff". Ecco, lo sapevo, ha ancora la tosse.
Per lei niente baci, oggi”.
Anche domani”.

Scusate, non mi sento molto bene e ho lasciato il termometro a casa. Vi spiace se per questa volta passo?”.
Tieni cara, usa questo”.
No, lei usa solo il suo termometro”.
Ecciù”.

Le gocce del suo starnuto sono sulla mia mascherina o l’ho solo immaginato? Devo andare via.

Resto a dormire da te stasera”.
No. Torna a casa e al massimo vediti un porno”.
Ma io sto benissimo”. Non si direbbe, le mani le hai lavate oggi?
Se ci tieni a me, potrai stare un po’ di tempo senza toccarmi, no?”.
Quanto tempo?”.

Devo andare a lavarmi le mani.

“Non lo sappiamo. Potrebbero volerci mesi. Nessuno lo sa. Poi potremo ricominciare, ma solo dopo aver fatto le analisi del sangue”.
“Ma le abbiamo fatte la settimana scorsa”.
“Sai quanto ci tengo a queste cose. Dovresti anche tagliarti la barba. Non è igienico andare in giro con tutta quella peluria attorno alla bocca: è un attimo che le goccioline del tuo respiro si incastrano lì e diventi un amplificatore di germi. E la sigaretta sociale con gli amici, potresti anche abolirla. Magari per sempre”.

Per fortuna sta andando via. Devo disinfettare tutto quello che ha toccato adesso. Devo lavarmi le mani.

“Allora ciao, ti chiamo stasera”.
“No. Sarò a casa a vedere un porno”.
“Ma sei fuori? E quindi non posso chiamarti?”.
“Se ci tieni a me, potrai stare un po’ di tempo senza sentirmi, no?.
“Quanto tempo?”.
“Non lo sappiamo. Magari per sempre”.

Proteggiamoci sempre. Ma soprattutto proteggiamoci dalla paura ingiustificata.

Foto: Nikolai Grigorev - 123rf.com

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