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Deepfake porn: cos'è e perché è più pericoloso di quel che potremmo pensare

Un reato che punisce una condotta figlia del nostro tempo, in cui l’intelligenza artificiale viene utilizzata per denudare le donne. Ecco cos’è il deepfake porn e come viene punito in Italia.

Un reato che punisce una condotta figlia del nostro tempo, in cui l’intelligenza artificiale viene utilizzata per denudare le donne. Ecco cos’è il deepfake porn e come viene punito in Italia.

Leggo deepfake porn e si accende subito nella mia mente un ricordo recente. Non è il volto di una persona qualunque, ma quello di un personaggio pubblico che ci capita di vedere praticamente ogni giorno: Giorgia Meloni. Qualche tempo fa la Presidente del Consiglio è stata infatti oggetto di deepfake porn. Uno scatto, palesemente creato con l'AI, postato in rete la ritraeva in abbigliamento intimo. Solo che il corpo non era il suo. La Premier ha subito definito questo episodio come "vergognoso" e i deepfake strumenti pericolosi perché "possono ingannare, manipolare e colpire chiunque".

Ma lei aveva qualcosa che la maggior parte delle donne non ha: risorse, visibilità, una schiera di legali a disposizione. Per molte donne, la stessa esperienza si consuma spesso in silenzio, tra l'isolamento volontario e l'incapacità di agire. Eppure la legge offre tutele per tutte - non solo per le celeb che nel tempo sono diventate bersaglio di deepfake (Dua Lipa, Diletta Leotta, Jenna Ortega, Milly Bobby Brown, Scarlett Johansson, giusto per citarne alcune). Chiunque abbia visto il proprio volto associato a un corpo senza veli, ogni persona che si sia sentita violata e oltraggiata nel profondo, ha strumenti concreti a disposizione. Nelle prossime righe, ti spiego quali sono. 

Cosa si intende per deepfake porn

Il deepfake è un contenuto, oggi generato con l'utilizzo di un sistema di intelligenza artificiale, in cui l'immagine di una persona viene manipolata per creare qualcosa di falso. Si parla di deepfake porn quando questo contenuto è di tipo pornografico.

Un tempo si creava ritagliando il corpo di una modella del Postalmarket e incollandoci sopra la foto di quella che ti piaceva. Ma un conto è farlo in cameretta, in solitaria, un altro è rendere questo contenuto di dominio pubblico. Vedere la propria immagine usata in quel modo - senza averlo scelto, senza poterlo controllare - è una violazione che può lasciare ferite profondissime. La legge ha iniziato a riconoscerlo, e ha approvato una specifica norma. 

Il deepfake porn è reato?

Dal settembre 2025, in Italia è stato introdotto un nuovo articolo nel Codice penale per punire gli usi distorti dell'intelligenza artificiale. La legge n. 132/2025 ha portato alla nascita dell'art. 612 quater cp, denominato "Illecita diffusione di contenuti generati o alterati con sistemi di intelligenza artificiale".

Si tratta di un reato comune, che può essere commesso da chiunque nel momento in cui si cede, pubblica o diffonde un contenuto prodotto o manipolato con l'IA - immagine, video, voce falsificata o alterata - senza il consenso della persona ritratta, provocandole un danno ingiusto. Il reato scatta nel momento in cui il contenuto riesce a ledere la reputazione della vittima in quanto ritenuto realistico da chi lo visualizza.

Come si denuncia il deepfake porn

Il sistema prevede che sia tu a fare il primo passo: il porno deepfake è un reato procedibile a querela della persona offesa, il che significa che solo chi è stata colpita può presentare querela alle Autorità. Tuttavia, diventa procedibile d'ufficio - chiunque può fare denuncia - nei casi in cui sia commesso contro una persona incapace, per età o per infermità, oppure contro una pubblica autorità a causa delle funzioni esercitate.

Nell'ipotesi in cui il contenuto rappresenti soggetti minorenni, si configura anche il reato previsto all'art. 600 quater cp - Detenzione o accesso a materiale pornografico - punito con la reclusione fino a 3 anni e la multa non inferiore a 1.549 euro.

La denuncia è gratuita. Il pezzo più difficile è trovare il coraggio di farla, specialmente se conosci chi ti ha ferita. Succede spesso che siano proprio le persone che dicono di volerci più bene quelle che arrivano a farci più male - non stupisce, infatti, che gli episodi di revenge porn (art. 612 ter cp - Diffusione illecita di immagini o video sessualmente espliciti) siano messi in atto, nella maggior parte dei casi, da ex partner desiderosi di vendicarsi.

Il processo penale sarà probabilmente lungo, e ci saranno momenti in cui non avrai la forza di andare avanti. Ma non sei sola in questo. Un buon avvocato penalista può spiegarti come costituirti parte civile - è in questo modo che potrai ottenere un risarcimento per il dolore che hai provato. Perché nessuno potrà ridarti indietro le ore in cui hai sentito imbarazzo e frustrazione, è vero. Ma il sistema, ogni tanto, funziona, e se gli dai fiducia, può aiutarti a ritrovare sicurezza e dignità

Immagine di anteprima: stockking su Magnific