Dai pinguini, in amore, possiamo trarre un grande insegnamento: ecco cos’è il pebbling e cosa imparare dal loro modo di amarsi.
Dai pinguini, in amore, possiamo trarre un grande insegnamento: ecco cos’è il pebbling e cosa imparare dal loro modo di amarsi.C’è una cosa che le coppie di lunga data si dimenticano di fare a un certo punto. Quando la passione dei primi tempi è evaporata già da un pezzo, i giorni indossano sempre lo stesso vestito e la routine diventa un copione fatto di sveglie alla solita ora, rituali mattutini letargici, disattenzioni, scrolling compulsivo e assenza reale. Quella cosa che dovrebbe servire a mantenere in piedi il ponte che unisce due anime e due cuori, per non farlo crollare davanti al primo terremoto emotivo. Continuare a prendersi davvero cura l’uno dell’altro. Un po’ come fanno i pinguini con il pebbling: vediamo che cos’è.
Qual è il significato di pebbling
Un gesto semplice, naturale, forse insolito per chi cammina in modo buffo indossando uno smoking. Alcune specie di pinguini maschi (Adelia e Papua) fanno qualcosa di davvero singolare durante la stagione dell’accoppiamento. Per attirare l’attenzione della pinguina di loro interesse, scelgono con cura un sassolino e glielo regalano. Non un sasso qualunque, ma quello che si avvicina di più alla loro idea di perfezione. Questo gesto ha un nome, pebbling, che significa proprio ciottolo.
Se la pinguina accetta il dono, allora ha inizio la storia d’amore - insomma, fanno quella cosa lì, che porta avanti la specie. Questo primo sasso è solo il primo di un rituale che andrà avanti per tutta la vita.
La coppia di pinguini continuerà non solo a scambiarsi sassolini come segno di lealtà e continuo interesse reciproco. Insieme, andranno anche alla ricerca di ciottoli lisci per costruire il nido. Questo comportamento porterà a rafforzare il loro legame, rendendolo più stabile e duraturo.
Il pebbling tra essere umani: l’importanza delle piccole cose quotidiane
Il pebbling dei pinguini può essere emulato anche dagli esseri umani. Che non significa riempire la casa di sampietrini a forma di cuore, né organizzare gite a Matera almeno una volta all’anno. I ciottoli, nelle relazioni d’amore, sono le piccole cose. Le microattenzioni di ogni giorno.
Un biglietto messo di soppiatto sul comodino in modo che sia un risveglio più dolce di un freddo messaggio letto su uno schermo. Aggiungere alla lista della spesa quelle liquirizie che fanno male ai denti, ma bene al suo cuore. Appuntarsi le sue visite mediche e le medicine che deve prendere ogni giorno, per fare in modo che non se ne dimentichi.
Ma anche solo condividere un video stupido visto sui social per portarsi a casa il sorriso più bello del mondo, o una canzone che parla di voi. Sono soltanto alcuni esempi di pebbling in un rapporto di coppia, quelle minuzie, quelle piccolezze che però sono linfa vitale nei rapporti.
Perché servono a dare ossigeno a un sentimento che rischia di soffocare in un mondo che corre veloce, in cui la cura diventa un soprammobile sotterrato dalla polvere, la premura un gesto che pretende un ritorno (e non dovrebbe essere così) e il benessere di coppia il numero di like all’ultima foto pubblicata insieme, con l’hashtag #couplegoals.
Quando ci si dimentica di fare pebbling
La fine del pebbling nelle relazioni dovrebbe essere un campanello di allarme di qualcosa che cresce sotto la pelle. Si annida tra le fibre nervose, invade le vie venose e arteriose e colpisce dritto al cuore, a poco a poco.
La mancanza di attenzioni e microscopici gesti di cura non avviene, solitamente, dall’oggi al domani. Può essere anche un momento di passaggio, un accumulo di stanchezza, la vita che trascina via, sempre più giù, con i suoi imprevisti e i suoi colpi di scena.
Rendersi conto che qualcosa sta scemando sul nascere, può dare nuova vita al rapporto. E farlo ripartire, con un bagaglio leggero. Non serve il macigno di un gesto plateale, ma uno zaino da portare sempre con sé, ricolmo di piccole dimostrazioni di affetto e anticipazioni di bisogni. Per riuscire a stupire chi ami ogni giorno, un sassolino alla volta.
Immagine di anteprima: vwalakte su Freepik

