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Pixie cut: che cos’è e a chi sta bene il re dei tagli corti

Pixie cut: vita, morte e miracoli del taglio corto più corto che c’è.

Pixie cut: vita, morte e miracoli del taglio corto più corto che c’è.

Corto, anzi cortissimo, glamour e facile da portare: il pixie cut è un taglio di capelli elegante, pratico e di carattere. Amatissimo dalle celebrities fin dagli anni ‘50, il pixie non passa mai di moda perché è un corto “strategico” e senza età. Perfetto per riequilibrare i volumi del viso, quindi, sperimentando un immediato effetto anti-age!

Che cos'è il pixie cut?

Segni particolari: il corto più corto che c’è. I “fondamentali” di questo taglio sono i capelli corti dietro e ai lati della testa, e più lunghi nella parte superiore della testa, in abbinamento a un ciuffo o alla frangetta, con infinite possibili varianti di lunghezza, scalatura e styling.

Un taglio moderno

Chic e sfilato oppure cortissimo e rock, il pixie cut è un taglio sempre attuale, perché estremamente versatile:

  • si adatta a diverse lunghezze sulla parte superiore della testa, in base alla nostra tipologia di capelli e al look che vogliamo ottenere
  • consente di giocare con i volumi, per riequilibrare la forma del viso e mettere in risalto lo sguardo
  • è adatto sia ai capelli lisci, che a quelli mossi o ricci
  • sta bene con tutti i colori di capelli, anche i più stravaganti, come il viola, il blu o il rosa
  • è uno dei tagli più richiesti anche sulle chiome grigie.

La storia e il mito del pixie cut

Un taglio leggendario: il nome del più famoso tra i tagli corti nasce da un mito diffuso nell’antico folklore britannico. Quello dei pixie, creature simili a folletti, di cui riprende il look sbarazzino.

Elegantemente controcorrente negli anni ‘50

Alzi la mano chi, guardando Vacanze Romane, non ha avuto una voglia matta di andare a zonzo per la Città Eterna a bordo di una Vespa, stretta abbracciata a Gregory Peck (ok, Gregory Peck faceva la sua figura, siamo d’accordo). Nella pellicola del 1953, Audrey Hepburn è una principessa anticonformista. Alle gonne a ruota abbina infatti un moderno pixie cut: perfetto per far risaltare i suoi occhioni da cerbiatta.

Pixie cut, il taglio da diva più amato dalle star

Monica Bellucci, Jamie Lee Curtis, Sharon Stone e mille altre: ecco alcune delle icone di stile che hanno reso il pixie cut uno dei tagli più “copiati”.

  • Jean Seberg, biondissima attrice simbolo della Nouvelle Vague.
  • La modella Twiggy, in abbinamento a un trucco occhi grafico ed “esagerato”.
  • Mia Farrow lo sfoggiò in occasione del suo matrimonio con Frank Sinatra.
  • Alla fine degli anni ‘90, spopolava il taglio di Gwyneth Paltrow in Sliding Doors.
  • Halle Berry, prima afroamericana a vincere l’Oscar come Miglior Attrice, nel 2001 ritirò la statuetta sfoggiando un pixie cut spettinato.
  • Stessa scelta anche per Anne Hathaway agli Academy Awards del 2013.

Quando si dice “darci un taglio”: perché passare al pixie cut?

Voglia di cambiamento: una sforbiciata è forse il modo più semplice a cui tutte, prima o poi, siamo ricorse per soddisfare un’esigenza di un taglio netto nella nostra vita. Se è vero che le implicazioni emotive dello scorciare le chiome sono la scoperta dell’acqua calda, però, è altrettanto vero che - in qualità di corto più corto e anticonvenzionale tra i corti - il pixie cut è senz’altro da provare, perché ha “scolpita” nel proprio DNA questa voglia di cambiamento.

Pixie cut: a chi sta bene? (Spoiler: praticamente a tutte)

Sfatiamo il mito secondo cui bisogna potersi “permettere” i capelli corti: il pixie cut è un taglio di capelli adatto per ogni donna e forma del viso. Fondamentale affidarsi a un hair stylist di fiducia, che ci aiuti a districarci non soltanto le chiome, ma anche tra le linee di taglio e le lunghezze più adatte alla nostra forma del viso.

Come sta il pixie cut sui capelli lisci, mossi o ricci?

La risposta a questa domanda è la stessa in ogni caso: bene, sempre e comunque, con le dovute accortezze.

Capelli lisci

Via libera su tutta la linea! Su questo tipo di capello, il pixie si presta a tutte le lunghezze, dando sfoggio di tutta la sua versatilità. Ok anche i contrasti nella lunghezza e nei volumi, ad esempio abbinando un ciuffo lungo di lato con una sfumatura o rasatura sulla nuca. Anche i prodotti per lo styling ci aiutano a dare carattere al nostro pixie cut: basta una spruzzata di lacca per un effetto naturale molto chic, mentre modellando il taglio con una noce di gel o di cera fissante potremo ottenere un look più deciso.

Capelli mossi

Parola d’ordine: sfilare, sfilare, sfilare! Facile da mantenere (a patto di mantenere anche la chioma sempre pulita e idratata con qualche goccia di fluido anticrespo volumizzante), il pixie mosso è un vero trasformista. Da portare spettinato (con o senza frangia), oppure super elegante e rétro, creando piccole onde con il ferro. In questo caso, la lacca è nostra amica!

Capelli ricci

Pratico, sexy e sbarazzino: è l’identikit del pixie cut sui capelli ricci, che si presta ad angoli di scalatura particolarmente importanti. Portato quindi molto corto sulla nuca e morbidamente lungo ai lati, si presta a uno styling facile e veloce, con spuma o fluido ravvivaricci e diffusore. Super pratico d’estate.

Pixie cut: come valorizzarlo

Spettinato è bello, attenzione però a domare l’effetto crespo. L’effetto “vento tra i capelli”, che ammorbidisce i lineamenti con un look fresco e irresistibile, non è frutto del caso. I comandamenti del pixie cut recitano:

  • Non avrai altro taglio all’infuori di me (almeno finché i capelli non ricresceranno).
  • Non nominare il parrucchiere invano. Piuttosto, fissa un appuntamento mensile per mantenere il tuo pixie.
  • Ricordati di lavorare le singole ciocche. No al disordine, sì a uno spettinato morbido e sensuale.
  • Onora il pixie cut: non chiamarlo caschetto corto!

Un taglio, mille declinazioni

Delle infinite lunghezze del pixie abbiamo già parlato, ma adesso vediamole nel dettaglio.

Extra short

Il taglio per chi vuole darci un taglio: si definisce così il taglio pixie più “estremo” e androgino, tanto corto quanto femminile e sexy. Versatile a tutte le età, dà il meglio di sé con i capelli lisci. D’oro o d’argento, è il più amato dalle star in versione biondo platino e valorizza le chiome silver di tutte le età.

Pixie cut medio 

In medio stat virtus: lo dicevano i latini, e chi siamo noi per dissentire? Se è la prima volta che vi accostate a un taglio corto come il pixie, la lunghezza media è la più versatile, sia in termini di look che di styling.

Long pixie

Il (sottovalutato) taglio che ringiovanisce è anche il più facile da mantenere, asciugare e mettere in piega. Nella lista dei pro c’è la massima scalabilità, che si traduce nella perfetta adattabilità rispetto ai nostri lineamenti, al tipo di capello e all’effetto desiderato. I contro? Chi ha parlato di contro?

Differenze tra caschetto e pixie cut

Quando pochi centimetri possono segnare un abisso. Ripassiamo insieme il quarto comandamento: il pixie cut non è un caschetto corto! La differenza è nella lunghezza: per poter essere chiamato pixie, deve arrivare al massimo a sfiorare i lobi delle orecchie.

Avete provato il pixie cut e vi siete pentite?

Ce lo diceva la mamma, quando da ragazzine (e durante il lockdown) abbiamo sperimentato (malamente) con pettine e forbici: i capelli ricresceranno! La saggezza materna, in effetti, non sbaglia. Dopo un taglio così drastico, i capelli saranno più sani e robusti, e cresceranno quindi più rapidamente. Ecco alcuni rimedi per un boost di ricrescita:

  • i massaggi al cuoio capelluto sono rilassanti e stimolano la microcircolazione sanguigna
  • un’alimentazione equilibrata, ricca di proteine, e la giusta idratazione, favorisce la crescita dei capelli
  • gli integratori specifici, come le vitamine del gruppo B, rinvigoriscono la chioma
  • sì a balsamo, maschere e impacchi idratanti e nutrienti
  • stop momentaneo ai trattamenti più aggressivi, come colorazioni e permanenti, e al calore eccessivo nella messa in piega con phon e piastra.

Foto apertura: Kinga Cichewicz-unsplash