La vera storia di Margaret d'Inghilterra

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Le nuove generazioni l'hanno riscoperta grazie a The Crown. Tra alcol e amori proibiti, ecco chi era la sorella della regina Elisabetta.  

Bellissima, sicura, ostinata e con un lungo carnet di amori proibiti e scandali a corte: è la principessa Margaret, figura "scomoda" a corte per lungo tempo, riportata in auge dalla serie Netflix The Crown. Nella sua lunga vita ha avuto modo di dare "qualche" grattacapo alla sorella maggiore Elisabetta e molto materiale alla stampa scandalistica. Solo Lady Diana, con cui smise di avere rapporti nel 1995, seppe fare meglio dopo di lei.

Ma chi era davvero la principessa Margaret? Scopriamolo insieme.

L'infanzia di Margaret

Nata il 21 agosto 1930 a Glamis, sua Altezza reale la principessa Margaret era la seconda figlia di re Giorgio VI, nonché sorella minore della regina Elisabetta II. Considerata da sempre più bella di quest'ultima, erano tuttavia molto legate tra loro e ai loro genitori. Il padre era solito dire: «Elizabeth è il mio orgoglio, Margaret è la mia gioia».

Queen Mary con la Principessa Elizabeth e Margaret Rose, Maggio 1939. Foto: Federal News Photos / Library and Archives Canada / PA-125804

Dopo l'abdicazione di re Edoardo VIII per amore della divorziata Wallis Simpson, il padre di Margaret sale al trono e lei diventa seconda in linea di successione. Passano la Seconda guerra mondiale al castello di Windsor. Giovanissima, in quegli anni si dedicò alla sua formazione. Ma l'amore l'attendeva per stravolgerle la vita.

L'amore proibito con il Capitano Peter Townsend

Margaret iniziò a dare qualche problema alla corona inglese quando si innamora del Capitano Peter Townsend. Scudiero di re Giorgio VI, Townsend tenta di resistere alle malie della giovane reale. Ma l'amore scoppia violento durante un viaggio in Sudafrica. Poi il re e la regina chiedono a Townsend di accompagnare Margaret alla cerimonia di incoronazione di Giuliana di Olanda. Nessuno dei due può più resistere alla passione.

La Principessa Margaret, Contessa di Snowdon nel 1965. Photographs by Jack de Nijs

I genitori di Margaret scoprono l'amore che la lega a Townsend, ma fanno finta di niente. Elisabetta, che ama profondamente la sorella, inizialmente la incoraggia, ma poi sarà lei stessa a doverla frenare. Nel 1952 lo spasimante divorzia dalla moglie e la relazione tra la figlia di re Giorgio VI e il suo uomo di fiducia finisce sui giornali. Tutta colpa di un gesto istintivo di Margaret.

Nel giorno dell'incoronazione di Elisabetta, il 2 giugno 1953, uscendo dall'abbazia di Westminster, Margaret si avvicina a Townsend e gli sfiora la giacca per pulirla. Il gesto di intimità non passa inosservato e la stampa si scatena.

Margaret avrebbe potuto sposare quest'uomo, eroe di guerra, divorziato e più grande di lei di 15 anni. Il Royal Marriages Act le permetteva di farlo senza il consenso del sovrano solo dopo i 25 anni e rinunciando a ogni diritto dinastico. Elisabetta e Filippo, con l'aiuto di Winston Churchill la misero davanti a un aut aut: l'amore o lo status sociale. E Margaret scelse una vita di privilegi, seppur fra atroci sofferenze. Era il 1955.

Il matrimonio a maglie larghe con Antony Armstrong-Jones

Margaret ha rinunciato a Townsend, sacrificando anche il rapporto con sua sorella. Dopo una lettera del vecchio spasimante, che le annunciava il matrimonio con un'ereditiera belga, lei decide di sposare il fotografo Antony Armstrong-Jones, futuro conte di Snowdon, un uomo che si adatta perfettamente alla vita di corte. O quasi.

Infatti, nonostante la nascita dei figli David e Sarah (madre del bellissimo Arthur Chatto), la coppia non regge. Entrambi si concedono relazioni al di fuori del matrimonio. Il legame con Roddy Llewellyn, che frequenta a casa di Colin Tennant a Mustique, nelle Grenadine, diventa di dimonio pubblico e fa scandalo. Lei ha 43 anni, lui 25.

Inizialmente a corte si cerca di insabbiare tutto. Ma nel 1976 le foto dei due in costume da bagno finiscono su News of the World. L'incanto è rotto. Il marito di Margaret annuncia la separazione, augurandole «buona salute».

Il rapporto con Lady Diana

Tra alcol e sigarette, Margaret arriva agli anni Ottanta. L'amore tra Carlo e Diana distrae la stampa dalla vita sopra le righe di Margaret. Lei si affeziona alla new entry, forse perché rivede in lei molto di se stessa. Gli scandali con la stampa, l'ostracismo a corte appartenevano alla vita di entrambe.

Tuttavia recentemente il libro Ninety-Nine Glimpses of Princess Margaret ha svelato la principessa Margaret, dopo una vita passata a lottare contro l'etichetta (almeno stando a ciò che si racconta in The Crown), avesse qualche problema con chi la infrangeva, come Diana.

Ciò avrebbe portato a una rottura con Lady D, in occasione della famosa intervista rilasciata nel 1995 a proposito del suo matrimonio. La frase: «Eravamo in tre in questo matrimonio, era un po’ affollato», sarebbe stata considerata da Margaret "alto tradimento".

Party e amici mondani

Eppure, oltre agli amori clandestini e alle ampie libertà all'interno del matrimonio, Margaret ha condotto una vita sempre al di sopra delle regole. Nonostante fosse una donan sposata, lo stesso libro le attribuisce una vacanza proibita su un'isola caraibica in compagnia di Mick Jagger. Erano gli anni Settanta. La relazione tuttavia non è mai stata confermata.

Elizabeth e Margaret al Castello di Windsor nel 1943 durante una rappresentazione di Aladdin

Margaret amava molto i party in maschera, gli alcolici. A pranzo era solita bere mezza bottiglia di vino. Fumava molto, come suo padre Giorgio VI, convinto che il fumo potesse curare la balbuzie. Nel 1985 le asportano una significativa parte di polmone. Subisce anche un attacco di polmonite e almeno tre ictus. Finita in sedia a rotelle, Margaret muore nel 2002, a 72 anni.

L'ultima sorpresa

Ma Margaret ha fatto parlare di sé anche dopo la sua morte. In una biografia postuma di Noel Botham, pubblicata a ridosso del suo decesso, l'autore rivelò che la principessa ha avuto anche una relazione omosessuale con Sherman Douglas, figlia diciannovenne dell'ambasciatore americano a Londra.

«Margaret aveva una sessualità vivace, Sherman fu un modo per fare pratica e viverla senza correre rischi di restare incinta, cosa che avrebbe sconvolto la monarchia», spiegò l'autore, accusato di aver speculato sulla morte di Margaret. 

Foto di apertura: La Principessa Margaret, Contessa di Snowdon nel 1965. Photographs by Eric KochBreton

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