Arredamento

Design al femminile: le donne che hanno fatto la storia

Da Zaha Hadid a Eileen Grey, fino a Gae Aulenti e Lilly Reich, le dieci figure che hanno creato arredi d’interni ancora presenti nei trend 2020.

Da Zaha Hadid a Eileen Grey, fino a Gae Aulenti e Lilly Reich, le dieci figure che hanno creato arredi d’interni ancora presenti nei trend 2020.

Chi pensa che il design sia una cosa da uomini, beh, si sbaglia di grosso. Nel corso dei decenni sono state infatti tante le donne capaci di affermarsi in questo campo e di lasciare un segno indelebile, grazie alle loro idee innovative. Ecco le donne designer che hanno fatto la storia degli arredi d’interni, creando pezzi ancora presenti nei trend 2020.

Zaha Hadid

Architetta e designer irachena naturalizzata britannica, Zaha Hadid (1950-2016) è stata la prima donna ad aggiudicarsi (nel 2004) il Premio Pritzker, considerato il Nobel dell’architettura. Tra le sue opere il BMW Central Building di Lipsia, il MAXXI di Roma, il ponte dello sceicco Zayed, il Teatro dell’Opera di Canton, il Contemporary Arts Center di Cincinnati. Fra le sue attività ci sono anche molti progetti di design industriale, come il vaso in polietilene Flow per Serralunga e il divano Moon System per B&B Italia.

Gae Aulenti

Gae Aulenti (1927-2012) è ricordata non solo per grandi progetti architettonici, restauri e allestimenti, ma anche per arredi che hanno segnato la storia del Made in Italy, come la lampada da tavolo Pipistrello, l’innovativa poltrona Sgarsul, il tavolo Tour e April, una delle più celebri sedie di design. Dalla fine del 2012 porta il suo nome la grande piazza circolare situata al centro del complesso della Torre Unicredit di Milano.

Eileen Gray

La designer di mobili e architetta irlandese Eileen Gray (1878-1976) è considerata una pioniera dell’estetica dell’International Style. Tra i suoi progetti più iconici ci sono il tavolo E-1027, ideato nel 1927 per la sua villa a Roquebrune, e la poltrona Bibendum, creata nel 1925 per l'appartamento parigino di Madame Mathieu Lèvy.

Cini Boeri

Cini Boeri (1924-2020) ha messo la firma su molti classici del design italiano, come la lampada da tavolo 60 (1968), la poltrona in poliuretano Serpentone (1971), venduta al metro, la serie modulare Strips (1972, premiata con il Compasso D’Oro), bicchiere di vetro con la tipica strozzatura a X Cibi Tumbler (1973).

Lella Vignelli

I lavori che Lella Vignelli (1934-2016) ha realizzato insieme al marito Massimo fanno parte della collezione permanente di importanti musei, come il MoMA di New York, il Musée des Arts Decoratifs di Montreal il Die Neue Sammlung di Monaco. Tra le decine di progetti e prodotti, sono da ricordare quelli per arredare le case come il tavolo da caffè rotondo Calice, la sedia impilabile Knoll Handkerchief, i piatti colorati Heller Stacking e l’iconica poltrona rossa in pelle Frau.

Patricia Urquiola

Nata nel 1961, la spagnola Patricia Urquiola è una delle più apprezzate architette e designer contemporanee. Progettista di hote, ristoranti, complessi residenziali e showroom, ha messo la firma su diversi iconici arredi di design. Qualche esempio? Il divano Step di Moroso, la poltrona Bergere 19 per De Padova, il lavabo Vieques e la vasca Lariana per Agape. Dei must dell’arredamento moderno.

Hella Jongerius

Classe 1963, l’olandese Hella Jongerius è conosciuta per il suo studio su colori e materiali in continua evoluzione. Art director della compagnia di tappeti Danskina, tra i suoi lavori più celebri per vari stili di arredamento ci sono il divano Polder per Vitra, l’edizione limitata di lampadine a gas Blizzard Bulbs, la collazione di porcellane Animal Bowls per Nymphenburg.

Charlotte Perriand

Mano creatrice di pezzi iconici tuttora in produzione, Charlotte Perriand (1903-1999) è uno dei personaggi fondamentali nella storia del design moderno: dalla sua collaborazione con Le Corbusier sono nate la chaise-longue basculante, la sedia a schienale basculante e la poltrona grand comfort tutte con struttura in tubolare d’acciaio inossidabile e presentate al Salon d'Automne 1929.

Lina Bo Boardi

Tra i progetti più significativi dell’italiana naturalizzata brasiliana Lina Bo Bardi (1914-1992), attiva nel panorama modernista, ci sono il Museo di Arte Moderna di San Paolo e la Casa de Vidro, la sua abitazione immersa nella fitta vegetazione del Jardim Morumbi. Tra le sue opere di design, il pezzo più conosciuto è senza dubbio la Bardi’s Bowl Chair del 1951.

Lilly Reich

La tedesca Lilly Reich (1885-1947), prima donna a entrare nel direttivo del Deutscher Werkbund, ha contribuito al progetto di alcuni tra i più eleganti oggetti d'arredo del Novecento. Un paio di esempi? Due poltrone: Kubus, realizzata insieme a Josef Hoffman, e Barcelona, progettata assieme a Ludwig Mies van der Rohe in occasione dell'Esposizione universale di Barcellona del 1929.