Lavandino da bagno, quale scegliere?

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A colonna, appoggiato o sospeso, in ceramica o di vetro: scopri quale lavandino da bagno scegliere. 

Quando si ristruttura il bagno, una delle prime decisioni da prendere consiste nella scelta del lavandino.

Esistono varie tipologie di lavandino da bagno che si differenziano per forma, dimensione, design e materiale, dunque la scelta è tutt’altro che facile e va ponderata tenendo conto di vari fattori tra cui il budget di cui si dispone, lo spazio del bagno e il gusto estetico personale.

Lavandino per un bagno piccolo: qual è il più adatto?

Di certo in un piccolo bagno l’idea del lavandino doppio è da abbandonare: in compenso ci sono diverse soluzioni per ottimizzare il poco spazio a disposizione optando ad esempio per un lavandino ad incasso.

Se poi si sceglie un lavabo dalla forma ovale piuttosto che un lavandino rettangolare, si riesce a guadagnare spazio sul piano d’appoggio.

Anche il lavandino appoggiato a un mobile minimale può costituire un’ottima scelta per il bagno piccolo.

Lavandino per bagno stretto: ecco i più adatti

In un bagno stretto e lungo occorre scegliere soluzioni modulari e compatte per sfruttare al massimo lo spazio: il mobile con lavabo incorporato e i complementi d’arredo compatti, dalle profondità contenute e che sfruttano la dimensione in altezza, sono la soluzione ideale per un bagno stretto.

Indicati sono anche il lavabo piccolo da appoggio sul mobile o la sua variante installata direttamente nella parete: si tratta del lavandino sospeso, una soluzione che permette il minimo ingombro.

lavandino bagno

Foto: Pixabay

Lavandino per bagno in vetro: pro e contro

Il lavandino in vetro o in cristallo sono una scelta consigliata a chi cerca un mobile bagno dal grande valore estetico.

Disponibile in vari colori ed estremamente igienico, il lavabo in vetro è certamente un elemento dal grande impatto decorativo ma va anche mantenuto con un certo riguardo: aloni di calcare e graffi compaiono subito se non lo si tratta con cura. Pertanto il lavandino in vetro o cristallo non è proprio la scelta migliore per chi cerca un lavabo che non richieda particolari esigenze di pulizia e che sia resistente agli urti e allo shock termico: molto meglio allora rivolgersi a un lavabo in ceramica o un lavabo in resina.

Lavandino per bagno angolare

E chi ha un bagno angolare, che tipo di lavandino può utilizzare? La soluzione adatta è il lavabo asimmetrico ad angolo. Realizzati per adattarsi a un bagno stretto, i lavabi ad angolo hanno un design semplice ed essenziale.

Prima di sceglierlo occorre però controllare che l’angolo del bagno misuri 90°, in modo da ottenere un’installazione perfetta.

Se invece i lati dell’angolo sono più ampi, si può scegliere un lavabo ad angolo di dimensioni standard con una larghezza pari a 60 centimetri.

Lavandino per bagno con mobile: perché sceglierlo

Uno degli elementi d’arredo principali del bagno è il mobile lavabo e la sua scelta deve essere fatta in maniera ponderata onde esaltare al meglio il modello di lavandino scelto.

Il lavandino può essere semplicemente appoggiato al mobile lavabo oppure incassato: a prescindere dalla scelta fatta, questo mobile è importante perché in esso si possono inserire asciugamani e prodotti detergenti.

Si tratta di uno spazio contenitore molto utile che va scelto tenendo conto dello stile d’arredo del bagno e dello spazio di cui si dispone.

Foto d'apertura: Pixabay
 

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