Arredamento

Come scegliere la testiera del letto

Materiale, imbottitura, colore, eventuale contenitore e fissaggio alla parete. Le cose da sapere prima di passare all’acquisto.

Materiale, imbottitura, colore, eventuale contenitore e fissaggio alla parete. Le cose da sapere prima di passare all’acquisto.

In origine la sua funzione era isolare dal freddo chi riposava a letto. Oggi, invece, è considerata (a ragione) un importante elemento decorativo, in grado di valorizzare l’intera stanza. Stiamo parlando della testiera, pezzo d’arredo che va scelto dunque con grande attenzione. Ecco come orientarsi.

A ogni camera il suo materiale

Ogni materiale ha i suoi pro e, va da sé, qualche contro. Il legno è di facile manutenzione e si adatta a ogni stile di arredo, però è duro, dunque una testiera realizzata con questo materiale può risultare scomoda. Al pari di quelle in ferro battuto, che per quanto evergreen sono praticamente delle piccole ringhiere. Il rattan aggiunge un tocco naturale alla camera, ma non si sposa bene con tutte le tipologie di arredamento. Ci sono poi le testiere imbottite, in pelle (o similpelle), PVC trapuntato o tessuto, che meritano un paragrafo a parte.

Imbottita per chi legge

La testiera imbottita è ideale per chi legge o guarda la televisione a letto. Meglio optare per colori scuri o per una fantasia, in modo da nascondere qualsiasi segno lasciato dalla testa, che vi sarà costantemente appoggiata. In ogni caso, si tratta di un elemento d’arredo che va pulito: con il PVC è facile, perché basta una spugna, mentre le testiere in tessuto di solito si possono sfoderare e mettere in lavatrice.

testiera

L’importanza del colore

Abbiamo accennato al colore per quanto riguarda le testiere imbottite, ma si tratta di un aspetto da considerare anche per tutte le altre. Lo stile e quindi il colore della testiera deve essere infatti in armonia con quello della camera da letto e anche della biancheria. Meglio non esagerare, insomma, e “giocare” di più con lenzuola e coperte, dato che si possono cambiare in pochi minuti.

Le dimensioni contano

Un altro aspetto da considerare sono le dimensioni. Normalmente, la testiera sporge dal letto di una decina di centimetri, per ogni lato. Ma c’è chi preferisce testiere più grandi: se gli spazi della camera lo consentono, può arrivare anche ai comodini o addirittura superarli. E l’altezza? Per permettere di appoggiarsi comodamente, deve superare di almeno 30 cm il materasso. Questo il minimo. Per il massimo, meglio non esagerare, rimanendo come centimetri al di sotto della lunghezza del letto.

Fissata alla parete e contenitore

La testiera può essere parte integrante del letto, oppure essere fissata alla parete: questo permette di guadagnare eventualmente qualche centimetro e di facilitare la pulizia del pavimento. In alcuni casi, ad esempio nella camerette dai bambini, si può inoltre optare per una testiera contenitore, unendo gusto e funzionalità.

Foto: @Ikea