Affittare casa su Booking: pro e contro

Guida Guida

Il mercato dell'home-sharing è dominato da pochi grandi operatori, tra cui spicca Booking: quali sono i vantaggi offerti e quali invece gli aspetti più controversi?  

Il mercato dell'home-sharing è dominato da pochi grandi operatori, tra cui spicca Booking: quali sono i vantaggi offerti e quali invece gli aspetti più controversi?  
Ti potrebbero interessare

Le piattaforme di home-sharing si sono diffuse al punto tale che molte persone decidono di affittare il proprio appartamento quando sono in vacanza o sono assenti per lavoro per guadagnare qualcosa in più. Una delle soluzioni più conosciute e usate in Italia per affittare casa è Booking, già leader nel settore alberghiero per la scelta di hotel, bed and breakfast, voli e noleggio auto.

Booking permette di affittare case e appartamenti dove trascorrere brevi periodi e in poco tempo è diventata una delle piattaforme principali nel mercato del vacation rental via web.

Molti sono i vantaggi offerti da questo tipo di servizio di home-sharing.

Elevata visibilità

Booking ha una penetrazione e diffusione notevole: anche chi semplicemente è in cerca di un hotel si trova a ricevere offerte provenienti da appartamenti e case in affitto, quindi la visibilità su questo canale è decisamente maggiore che non qualsiasi altro canale, di conseguenza maggiore sono le possibilità di avere più prenotazioni.

Dinamicità dei prezzi

I prezzi di case in appartamenti su Booking sono piuttosto dinamici nel senso che essendoci molte promozioni last-minute e cancellazioni dell’ultimo secondo, si possono davvero fare scelte convenienti.

Facilità di accesso al servizio

Per affittare il proprio immobile su Booking occorre registrarsi gratuitamente sulla piattaforma inserendo i propri dati: nome della struttura, generalità del proprietario e indirizzo mail, nonché indicazioni relative alla struttura come gli orari di check in e check out, il tipo di pagamento accettato, le foto dell’abitazione e le informazioni sui servizi offerti.

Come ogni realtà, anche per Booking esistono però anche degli aspetti meno piacevoli...

affitto casa

Le tasse

Per chi mette il proprio appartamento in affitto tramite Booking, si devono sostenere delle commissioni, in media più alte rispetto altre piattaforme analoghe. la società infatti chiede il 18% come base d'asta, prezzo che può salire se si vuole promuovere il proprio annuncio sul sito, dando maggiore visibilità.

Prenotazioni non rifiutabili

Per ammortizzare i costi di commissione sostenuto dal proprietario, il servizio di affitto appartamenti di Booking richiede di solito un pernottamento minimo di 3/4 notti. Inoltre le prenotazioni sono immediate e, se c'è disponibilità di posti, non possono essere rifiutate. Se un proprietario si dimentica di segnare una prenotazione deve rivolgersi al servizio d'assistenza del sito e proporre una soluzione alternativa al cliente.

Controllo costante dell'annuncio

Diventa fondamentale effettuare un controllo e un aggiornamento continuo del proprio annuncio di affitto. Ciò significa che il calendario va aggiornato in tempo reale, prestando costantemente attenzione alla sua gestione.

Foto: andreypopov / 123RF Archivio Fotografico

Casa e fai da te
SEGUICI