Come riscattare la laurea

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Riscattando gli anni di laurea è possibile ottenere, a proprie spese, l’anticipo dell'età pensionabile o l’aumento dell'ammontare della pensione ma non sempre ne vale la pena. 

Per chi intende iniziare la propria vita previdenziale, senza aspettare l'inizio dell'attività lavorativa, esiste la possibilità di riscattare il periodo di laurea.

La richiesta per il riscatto di laurea, valida anche per diplomi di laurea, dottorati di ricerca, specializzazioni biennali e doppia laurea, può essere inoltrata in qualunque momento all'Inps o alle altre casse pensionistiche.

Riscattare laurea ha un costo piuttosto alto che si determina in base allo stipendio che si percepisce nel momento della richiesta, in particolare il versamento corrisponde al 33% dello stipendio lordo. Conviene sempre riscattare gli anni di laurea quando si è giovani e si guadagna poco perché meno si guadagna e meno costa il riscatto.

Per incoraggiare la pratica del riscatto di laurea sono previste alcune agevolazioni come il poter dedurre pienamente i contributi versati per il riscatto e il fatto di poter rateizzare il pagamento in 10 anni.

Fino al 2007, un requisito fondamentale per richiedere il riscatto della laurea era quello di aver già versato almeno un contributo ma a partire dal 2008 è possibile farlo anche se non si è ancora iniziato a lavorare.

Poiché si tratta di un riscatto gravoso occorre valutare se ne vale la pena: il rischio è che se non si riesce, per qualche sfortunato motivo, ad arrivare all’età pensionabile i soldi versati risultano persi per cui forse conviene impiegare di più i soldi in altri prodotti assicurativi come polizze vita o pensioni integrative.

Occorre poi tenere presente che dopo la riforma Fornero è diventato difficile anticipare la pensione: per riuscirci occorrono infatti almeno 42 anni di contributi per gli uomini e 41 per le donne e vista la situazione occupazionale attuale è particolarmente arduo raggiungere queste mete prima dei 66 anni.

Se si ritiene comunque di poter richiedere il riscatto degli anni di laurea occorre presentare domanda scritta all'Ente previdenziale a cui si versano già i contributi, usando gli appositi moduli, oppure all'Inps che accetta solo domande presentate on-line sul proprio sito.

Una volta che l’Ente previdenziale o l’Inps comunicano ufficialmente l'accoglimento della richiesta è possibile iniziare a pagare i contributi in un unica soluzione oppure a rate.

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Pagamento rateale

Il pagamento rateale dei contributi per il riscatto della laurea è concesso solo a chi non è già in pensione e si trova ancora lontano dalla data del pensionamento.
 

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