Giardinaggio

Come rigenerare una pianta secca

Dalla frantumazione del terriccio alla nebulizzazione delle foglie, ecco come ridare nuova vita a un organismo vegetale che sembrava ormai ‘perso’ a causa della mancanza di acqua.  

Dalla frantumazione del terriccio alla nebulizzazione delle foglie, ecco come ridare nuova vita a un organismo vegetale che sembrava ormai ‘perso’ a causa della mancanza di acqua.  

Le piante sono composte al 95% d’acqua: normale che il loro benessere dipenda molto da questo elemento. Quando ce n’è troppa, i ristagni idrici che seguono ogni annaffiatura possono far marcire le radici (e poi tutto il resto), mentre quando l’acqua è insufficiente la pianta si secca. Il che può capitare, anche a chi è dotato di pollice verde: basta andare via qualche giorno, nei mesi più caldi dell’anno, dimenticandosi i vasi sul balcone esposto al sole. Per fortuna si può rimediare. Ecco come rigenerare una pianta secca seguendo alcuni semplici passi.

Dissoda il terriccio

La mancanza di acqua crea un terreno duro e compatto, che impedirebbe a un liquido di penetrare nella zolla fino alle radici: la prima cosa da fare è ‘rompere’ il terriccio utilizzando un’apposita piccola pala per il giardinaggio, oppure semplicemente un cucchiaio o una forchetta. Attenzione, mentre dissodate il terriccio, a non danneggiare le radici.

Immergi il vaso in acqua

A questo punto il metodo migliore per ‘nutrire’ la pianta è immergerla insieme al vaso in una bacinella, in modo che il contenitore venga totalmente sommerso dall’acqua, che deve essere a temperatura ambiente. Affinché il terreno risulti completamente saturo d’acqua servirà circa mezzora di immersione.

Foto: Piyawat Nandeenopparit@123rf.com

Elimina l’acqua in eccesso

Prima di riporre la pianta nel portavasi, sempre per evitare fastidiosi ristagni idrici, è necessario lasciare che l’acqua in eccesso scorra via.

Taglia i rami secchi

Rami, foglie e fiori secchi, pur essendo ‘morti’, assumerebbero comunque preziose sostanze utili al recupero del resto della pianta. Meglio allora tagliarli con una forbice disinfettata, sempre facendo attenzione a non danneggiare le parti buone della pianta.

Nebulizza le foglie

A questo punto è il momento di nebulizzare la chioma rimasta. Per idratare le foglie sarebbe meglio usare acqua distillata, ovvero non calcarea.

Sistema il vaso all’ombra

Affinché la pianta possa tornare a nuova vita, nei giorni successivi al trattamento va posta in un luogo ombreggiato. Quando i gambi torneranno al loro spessore originale e le foglie di colore verde, la pianta starà tornando a nuova vita.

Foto apertura: Piyawat Nandeenopparit@123rf.com