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Manutenzione dei condizionatori: quando e perché farla

Mantenere alta l'efficienza e garantire una buona qualità dell'aria indoor. La manutenzione del condizionatore è un’attività importante che dovete ricordare di effettuare con una certa cadenza, per evitare che gli apparecchi non funzionino correttamente e mettano a rischio anche la salute.

Mantenere alta l'efficienza e garantire una buona qualità dell'aria indoor. La manutenzione del condizionatore è un’attività importante che dovete ricordare di effettuare con una certa cadenza, per evitare che gli apparecchi non funzionino correttamente e mettano a rischio anche la salute.

Necessaria e importante. Sia per la salute di chi vive in casa, sia per l'ambiente e, perché no? Sia per il risparmio. La manutenzione del condizionatore è un’attività importante che dovete ricordare di effettuare con una certa cadenza, per evitare che gli apparecchi perdano la loro efficienza e soprattutto che l’aria degli ambienti rinfrescati diventi poco salubre, per via dell'inquinamento domestico. Ma da dove partire? Cosa possiamo fare da sole e per cosa, invece, è meglio contattare un’impresa specializzata? Niente paura: ecco qualche indicazione.

Manutenzione dei condizionatori: cosa dice la legge? 


La confusione è abbastanza frequente. Tra terminologia, obblighi e presunte sanzioni capita di chiedersi cosa dice la legge sulla manutenzione dei condizionatori. Di fatto la manutenzione è obbligatoria per legge dal 2014 ad un intervallo specfico a seconda della tipologia. In pratica manutenzione, libretto impianto 2021 e bollino sui condizionatori sono diventati obbligatori, perché si tratta di impianti equiparati a quelli di riscaldamento (come le caldaie) per cui devono essere sottoposti a periodici controlli di manutenzione.

La manutenzione dei condizionatori, quindi deve essere effettuata ogni tot anni, in base in base alla tipologia di apparecchio, tipo di alimentazione e potenza termica espressa in kW. In particolare, la manutenzione dei condizionatori deve essere effettuata secondo i seguenti tempi: 
•    condizionatori con macchine frigorifere e/o pompe di calore a compressione di vapore ad azionamento elettrico: ogni 2 anni per con potenza termica P >= 100;  ogni 4 anni con potenza termica 12 Kw;
•    condizionatori con macchine frigorifere e/o pompe di calore ad assorbimento a fiamma diretta: ogni 2 anni per potenza termica P >= 100;  ogni 4 anni potenza termica 12 Kw;
•    condizionatori con macchine frigorifere o pompe di calore a compressione di vapore azionate da motore endotermico: ogni 4 anni potenza termica P >= 12;
•    condizionatori con macchine frigorifere o pompe di calore ad assorbimento alimentate con energia termica: ogni 4 anni e di potenza termica P >= 12.

Stando a quanto previsto dalla legge attualmente in vigore, quindi, per impianti di condizionamento di potenza inferiore, non è previsto alcun obbligo di manutenzione.

Manutenzione e pulizia dei filtri del condizionatore: i vantaggi  


Passiamo alla pulizia dei filtri. L’operazione deve essere eseguita con cura e frequenza, anche una volta al mese. È un’operazione che possiamo, senz’altro effetture da sole. Basterà armarci di pazienza e del manuale di istruzioni.

Una volta staccato il filtro, va lavato anche semplicemente con acqua e un sapone neutro, poi risciacquato accuratamente e ovviamente asciugato con estrema cura. Anche se in commercio esitono prodotti appositi per l’ingienizzazione del condizionatore - dai vari tipi di spray disinfettanti che contengono un principio attivo biocida, alle schiume igienizzanti che possono contenere alcol e solventi fino alle pastiglie specifiche contro il virus della legionella -  basta un semplice detergente neutro.

Ovviamente, se durante queste operazioni si individuano danni ai filtri, oppure lo sporco è particolarmente resistente, bisognerà sostituirli.

Vantaggi

Sanzioni a parte, la manutenzione e la sanificazione dei climatizzatori ha sicuramente dei vantaggi che superano il valore degli obblighi di legge.

Pulire i filtri dei condizionatori periodicamente e in modo corretto vi permetterà di mantenere un ambiente igienico e privo di cattivi odori, di tenere lontani batteri e germi che possono causare malattie e patologie varie, tra le quali la temibilissima legionella. Inoltre, c’è anche un aspetto economico da tenere in considerazione. Con una semplice pulizia dei filtri, infatti, si garantisce un efficiente funzionamento del condizionatore che consumerà quindi anche meno energia.

Manutenzione ordinaria e straordinaria dei condizionatori  

Ma torniamo alla manutenzione dei condizionatori che può garantire il massimo dell’efficienza. Se infatti la pulizia dei filtri rientra tra le operazioni di manutenzioni ordinarie, ci sono alcune operazioni di pulizia principale dei climatizzatori che vanno fatte sì meno frequentemente, ma con una certa regolarità. Di fatto, ad esempio, sarebbe meglio fare la pulizia da ottobre in poi, a fine stagione, per “mettere il climatizzatore in letargo" evitando che la polvere si incrosti. A parte questa premessa, comunque, quando si utilizza in estate, vanno eseguite alcune operazioni principali:
•    pulizia dell’unità esterna e interna
•    pulizia dei filtri (come già speigato nel paragrafo sopra) 
•    verifica di eventuali perdite di gas refrigerante 
•    controllo dei condensatori.
Tutte operazioni necessarie, che in alcuni casi possono richiedere un intervento più qualificato. 

Fai da te o intervento di un'impresa specializzata?

Non si può saper far tutto. Giusto? Ecco allora che in certi casi è meglio ricorrere all’intervento di una ditta specializzata. Il prezzo di una pulizia del condizionatore da parte di una ditta specializzata si aggira intorno ai 50 euro più l’eventuale costo di prodotti utilizzati e di pezzi di ricambio.
Ci sono condizionatori e modelli più semplici che, con un po’ di abitudine, richiedono solo qualche accortezza. Certi apparecchi, invece, risultano più complicati e in questi casi l’intervento del tecnico è davvero imprescindibile. E soprattutto, almeno per le prime manutenzioni del climatizzatore a casa, sarebbe sempre consigliabile affidarti a un’ impresa professionale, in modo da garantirti un lavoro ottimale e imparare quali siano le azioni specifiche da eseguire.

Foto di apertura andreypopov© 123RF.com