Mini Imu: in scadenza la tassa supplementare sulla prima casa

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Scade venerdì 24 gennaio il pagamento della Mini Imu, la tassa supplementare sulla prima casa: non tutti però sono tenuti ad effettuare il versamento.  

Mancano ancora pochi giorni allo scadere del termine per effettuare il conguaglio dell'Imu, la tassa sulla prima casa, ribattezzato Mini Imu.

In vista della scadenza imminente, nelle ultime settimane, sono stati presi d'assalto gli uffici commercialisti e Caf vista la confusione e i dubbi che tale tributo ha suscitato.

Innanzitutto è bene precisare che non tutti devono pagare la Mini Imu: sono tenuti a farlo solo i proprietari di prima casa in quei comuni dove è stata deliberata per il 2013 un'aliquota per l'abitazione principale superiore allo 0,4%

Per l'esattezza si tratta di 2.377 comuni comprese le grandi città come Roma, Milano, Napoli e Torino che hanno alzato l'aliquota nel 2012 e nel 2013.

Già a questo punto si incontra un primo ostacolo perché per conoscere se si risiede in uno di questi comuni occorre andare ad informarsi al municipio di riferimento o consultare i relativi siti web.

Per prima casa deve intendersi l'abitazione in cui il proprietario ha sia la residenza fiscale che il domicilio fiscale ma vanno considerate anche le abitazioni dei rappresentanti delle forze dell’ordine in trasferta, gli alloggi di persone che si trovano in una casa di riposo, gli assegnatari della ex casa coniugale, i soci assegnatari di case in cooperativa e i proprietari di terreni agricoli o immobili rurali strumentali.

Una volta superato il dubbio relativo al fatto se si debba pagare o meno la Mini Imu subentra una seconda difficoltà ovvero riuscire a calcolare la quota da pagare che consiste nel 40% della differenza tra l'Imu originaria e quella chiesta dai Comuni o, più specificatamente, tra l’Imu che si sarebbe dovuta versare per il 2013 e quella che si sarebbe pagata allo 0,4%, cioè l’aliquota standard prevista dal decreto Salva Italia.

Per effettuare il calcolo è necessario conoscere la rendita catastale dell'immobile e, dato che non è semplice, conviene rivolgersi ai Caf o al proprio commercialista o, in alternativa, consultare gli appositi siti web che mettono a disposizione dei calcolatori specifici.

Se l'imposta non viene pagata entro il 24 gennaio, termine peraltro che è già stato prorogato dal 16 gennaio, scattano sanzioni di mora

Il pagamento della mini-Imu va effettuato con modello F24 o con bollettino postale precompilato: scegliendo il modello F24 si può pagare in banca, in posta o, se si è abilitati, anche sul sito dell'Agenzia delle Entrate usando il codice tributo 3912.

Foto © darval - Fotolia.com

Rata media

In media gli esborsi per la Mini Imu non sono elevatissimi ma neppure bassi: secondo una stima della Federconsumatori il costo della rata media si aggirerebbe attorno ai 41 euro.
 

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