Vespa mandarinia: perché la sua puntura è così dolorosa?

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La puntura dei calabroni giganti asiatici è dolorosa e altamente tossica: alcuni scienziati hanno cercato di capire il perché.  

Essere punti da un calabrone gigante asiatico è un’esperienza che non si augura a nessuno: il veleno della Vespa mandarinia, oltre a causare una reazione dolorosa è talmente tossico da provocare, in alcuni casi, persino la morte.

Il dolore della puntura della Vespa mandarinia

Il dolore che si sente è estremamente intenso e la sensazione che si prova è simile a quella che si proverebbe, se si venisse trafitti da un ago incandescente. La parte del corpo che viene punta dalla Vespa mandarinia si gonfia molto e continua a fare male anche per diversi giorni. Il pungiglione di questo calabrone killer è talmente lungo e resistente, da riuscire persino a trapassare i vestiti protettivi che di solito vengono indossati dagli apicoltori.

Scala del dolore delle punture di insetto 

Ma perché la puntura dei calabroni giganti asiatici è così dolorosa? Justin Schmidt, entomologo presso il Southwestern Biological Institute dell’Università dell’Arizona, ha provato a dare una risposta. Schmidt è un esperto di veleni e ha ideato una scala del dolore delle punture di insetto, conosciuta come "l’indice del dolore di Schmidt".

Tossicità del veleno degli insetti 

L’unità di misura LD50 indica la tossicità di un veleno e gli scienziati hanno stabilito che il veleno dei calabroni giganti ha un LD50 di 4,1 milligrammi per chilo, mentre l’LD50 del veleno di un’ape è 2,8 mg/kg. Poiché le Vespe mandarinia possono pungere più volte e possono rilasciare circa 10 volte più veleno, ne consegue che il veleno di un calabrone gigante potrebbe uccidere circa 10 topi, mentre un'intera colonia di calabroni giganti potrebbe uccidere un animale di circa 70 kg.

Composizione del veleno della Vespa mandarinia 

Foto: radub85-123RF

Ciò che rende così dolorosa la puntura della Vespa mandarinia è l'insieme di sostanze chimiche che compongono il suo veleno. L’acetilcolina e l’istamina causano dolore e gonfiore, mentre le chinine dilatano i vasi sanguigni. Invece il mastoparan e la fosfolipasi indeboliscono le cellule immunitarie e innescano una infiammazione diffusa. Tutte queste sostanze, agendo in sinergia, possono decomporre le cellule ematiche e muscolari e portano al rilascio di grandi molecole come l’emoglobina, che deve essere filtrata dai reni. Ecco perché le punture di calabroni giganti comportano spesso un’insufficienza renale, oltre che un blocco degli impulsi nervosi per la presenza di neurotossine.

Il veleno di una Vespa mandarinia è mortale?

In Giappone, le punture della Vespa mandarinia causano tra le 30 e le 50 morti all’anno, ma per lo più si tratta di decessi conseguenti a reazioni anafilattiche e non all’alta tossicità della puntura di questo insetto. Per far sì che il veleno della Vespa mandarinia possa essere effettivamente letale per un essere umano, una persona dovrebbe essere punta da circa duecento calabroni giganti, il che è praticamente improbabile. 

Foto apertura: Vitaliy Parts-123RF

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