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Sindrome vestibolare nel cane: cos'è, sintomi e come riconoscerla

Cos'è la sindrome vestibolare nel cane: tipologie, sintomi, diagnosi e gravità di questa patologia poco conosciuta.

Cos'è la sindrome vestibolare nel cane: tipologie, sintomi, diagnosi e gravità di questa patologia poco conosciuta.

La sindrome vestibolare nel cane è una patologia di tipo neurologico che può spaventare molto, quando non la si conosce.

Si tratta di un disturbo che può colpire i cani di tutte le età, ma è particolarmente diffusa tra i cani avanti con gli anni. Proprio per questo motivo è conosciuta come sindrome vestibolare del cane anziano.

Che cos’è la sindrome vestibolare

Molto simile alla labirintite per l’essere umano, questa patologia colpisce l’apparato vestibolare, ovvero il sistema che regola l’equilibrio e l’orientamento del cane. Questo coinvolge diverse parti del corpo del nostro pet, ovviamente tutte tra loro collegate: orecchio interno, nervo e nucleo vestibolare, canale medio posteriore e anteriore, oltre che i muscoli del bulbo oculare.

Come puoi ben immaginare, l’apparato vestibolare è quello che consente al cane di avere orientamento rispetto allo spazio che lo circonda e, in situazioni normali, permette al nostro amico a quattro zampe di mantenere l’equilibrio.

Tipologie

In base alla sede anatomica colpita, la sindrome vestibolare si divide in diverse tipologie:

  • centrale, quando la lesione si sviluppa a livello intracranico,
  • periferica, se localizzata nell’orecchio interno.

Ne esiste però anche una terza: la sindrome vestibolare idiopatica, le cui cause non sono ancora note e per la quali i sintomi possono comparire d’improvviso, fino a naturale risoluzione dopo circa un paio di settimane.

Sintomi della sindrome vestibolare

La sindrome vestibolare può colpire all’improvviso, senza particolari avvisaglie. Tra i sintomi principali di questa patologia troviamo:

  • disorientamento,
  • perdita di equilibrio,
  • testa inclinata o storta,
  • posizione anomala degli occhi e movimenti involontari verticali o orizzontali (nistagmo),
  • nausea e perdita di appetito, con conseguente difficoltà a mangiare e bere,
  • vertigini,
  • eccesso di salivazione,
  • vomito,
  • difficoltà ad espletare le normali funzioni fisiologiche (urinare e defecare).

Tutti questi sintomi portano noi umani a spaventarci, e non poco, quando questo disturbo si manifesta.

La problematica di base, come sempre con i nostri amici pet, è che loro non possono dirci che cosa sentono in quel particolare momento e, quando non la si conosce, la sindrome vestibolare nel cane porta a pensare a patologie ben peggiori come ictus o ischemie.

Il consiglio, in presenza di più di un sintomo tra quelli sopra elencati, è quello di rivolgersi il prima possibile al proprio veterinario di fiducia, il quale potrà prescrivere una visita neurologica più approfondita per diagnosticare correttamente la patologia.

A cosa prestare attenzione

Pensiamo alla labirintite nell’essere umano. Quando questa si manifesta è normale avere forti nausee, perdite di equilibrio e conseguente inappetenza. Per il cane è esattamente la stessa cosa, quindi può essere che per diversi giorni non vorrà vedere la sua ciotola.

Questo, soprattutto nei cani molto delicati, può portare ad infiammazioni allo stomaco, soprattutto a seguito di episodi di vomito dati proprio dal senso di vertigine costante. Se tutto questo viene trascurato possono poi arrivare gastrite o, peggio, pancreatite.

Quindi, se vedi il tuo pet che si comporta in modo strano, rifiuta la pappa e si comporta un po’ come se fosse ubriaco, corri immediatamente dal veterinario.

Diagnosi

La diagnosi di sindrome vestibolare nel cane può essere effettuata solo da uno specialista.
In genere, è lo stesso veterinario di fiducia a indirizzare verso una visita neurologica per una diagnosi corretta e il neurologo, per individuare la zona colpita, potrebbe consigliare una risonanza magnetica.

Gravità della sindrome vestibolare

La gravità della sindrome vestibolare dipende soprattutto dalla causa e dalla localizzazione. In linea di massima, quelle idiopatiche hanno un andamento benigno, quindi non necessitano di particolari terapie, se non quelle di supporto (es. gastroprotettori o altro).

Anche la sindrome vestibolare periferica ha una prognosi buona. Con una corretta diagnosi e un intervento tempestivo, con relative cure, è possibile che il cane guarisca nel giro di poche settimane.

Diverso è il discorso per la sindrome vestibolare centrale, la cui prognosi dipende dalla causa scatenante.

Ma è così frequente?

La risposta a questa domanda è sì. Quando capita si pensa sia una situazione assurda e rarissima. In realtà, la sindrome vestibolare è molto frequente, soprattutto nei cani dagli 8 anni in su.

Nella maggior parte dei casi si auto-risolve e non si presenta più nell’arco della vita del nostro pet, ma a volte può ripresentarsi.

Ad ogni modo, pur non essendo tendenzialmente fatale, un intervento tempestivo è fondamentale per non far soffrire troppo il cane. Non è certo simpatico avere sempre un’andatura da ubriaco e non mangiare, quindi, corri subito dal veterinario quando noti uno dei sintomi di cui abbiamo parlato.

Il tuo pet ti ringrazierà!

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