La stagione della muta: quando cani e gatti perdono il pelo

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La perdita di pelo del cane e del gatto, dovuta alla muta stagionale, è un fenomeno naturale: ecco cosa accade e come affrontare questo periodo al meglio.  

La perdita di pelo del cane e del gatto, dovuta alla muta stagionale, è un fenomeno naturale: ecco cosa accade e come affrontare questo periodo al meglio.  
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Sotto il letto, sul divano e sul tappeto ma anche sui vestiti: i peli del cane e del gatto possono diventare un vero e proprio incubo, soprattutto durante la muta.

La muta: cos’è e quando comincia

La muta è un un fenomeno biologico che consiste nel rinnovamento periodico dei peli nei cani e nei gatti. La muta varia per intensità e per durata e dipende anche dallo stile di vita dei quattro zampe: i cambiamenti nel mantello sono infatti molto più evidenti negli animali che vivono all’aperto e percepiscono maggiormente i cambiamenti climatici.

Il fenomeno della muta si verifica in coincidenza dei cambi stagionali e quindi in primavera, quando si alzano le temperature e aumenta la durata delle ore di luce rispetto a quelle di buio, ma anche in autunno, quando il pelo si rinnova e si infoltisce in vista del freddo invernale.

Il periodo di muta può durare anche 3 o 4 settimane, ma molto dipende anche dalla razza dell’animale: ci sono infatti alcuni cani con il mantello riccio, come i Labradoodle, che perdono meno pelo rispetto ad altri.

Il cane perde il pelo: perché è importante averne cura 

Curare regolarmente il mantello di Fido è un’azione che andrebbe fatta quotidianamente, a maggior ragione quando il cane perde il pelo. La spazzolatura permette di eliminare peli morti e fastidiosi nodi: l’azione della spazzola facilita la respirazione della cute e incentiva la ricrescita del pelo, evitando l’insorgenza di un’antiestetica alopecia nei cani.

La rimozione del pelo morto è importante perché il pelo infeltrito rappresenta il terreno ideale per il proliferare di zecche, acari e pulci e può essere causa di pericolosi eczemi e croste sul cane.
Inoltre il pelo del cane rappresenta un vettore per batteri e virus, tra cui purtroppo anche il coronavirus, quindi è sufficiente passare il mantello con salviette umidificate a base di clorexidina o fare un bagnetto con dello shampoo contenente una quantità pari al 4% di questo agente antimicrobico per uccidere virus e batteri.

Foto:Joerg Huettenhoelscher-123RF

Il gatto perde il pelo: perché importante averne cura 

Per aiutare il gatto che perde il pelo durante i periodi di muta è importante spazzolarlo di frequente: le spazzolature servono a rimuovere il pelo morto che il gatto finirebbe per ingerire mentre si lecca per lavarsi. In questo modo si evitano i problemi gastroenterici legati al fenomeni dei boli di pelo che ostruiscono stomaco e intestino. Inoltre una spazzolatura frequente durante il periodo di muta del gatto, impedisce il formarsi di un pelo a chiazze.

Rimedi e piccoli aiuti 

Durante la fase della muta sia i cani che i gatti devono continuare ad essere alimentati in maniera equilibrata, con l’aggiunta di integratori a base di acidi grassi Omega 3 e Omega 6 che aiutano ad avere un manto più forte e in salute. L’utilizzo poi di integratori vitaminici permette di compensare la perdita di pelo in eccesso: rivolgendosi al veterinario di fiducia è possibile capire cosa è bene somministrare al pet per farlo stare meglio.

Foto apertura:?????????? ??????-123RF

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