Gatto nano: tutto sul gatto che resta piccolo tutta la vita

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Buffo e simpatico, il Munchkin è un gatto dalle zampe corte che sta sempre più conquistando il cuore dei gattofili: scopriamo meglio questa razza felina. 

Buffo e simpatico, il Munchkin è un gatto dalle zampe corte che sta sempre più conquistando il cuore dei gattofili: scopriamo meglio questa razza felina. 

A prima vista si potrebbe pensare al frutto di un esperimento genetico compiuto dall’uomo, in realtà il gatto Munchkin, detto anche gatto bassotto o gatto nano, è una razza naturale, spuntata un po' per caso.

Storia del munchkin, gatto dalle zampe corte

La razza di gatto Munchkin è relativamente nuova perché si è incominciato a parlarne per la prima volta nel 1944, nel diario di veterinario, il dottor H.E. Williams Jones,  che descriveva un gatto nero dalle zampe corte vissuto 11 anni.

A dire il vero già nel 1930 in Inghilterra erano state identificate 4 generazioni di gatti a zampe corte inserite nel Veterinary Record.

Per parecchi anni non si parlò più di gatti nani finché nel 1991 la razza Munchkin non venne formalmente presentata al pubblico presso il Madison Square Garden.

Questa razza di gatto con zampe corte è stata riconosciuta ufficialmente solo dalla The International Cat Association (TICA) nel 1955: solo di recente la World Cat Federation (WCF) ha ammesso la fase sperimentale del gatto bassotto.

Le caratteristiche del gatto nano

La particolarità del gatto Munchkin sono le zampe particolarmente corte: per la precisione le zampe anteriori sono leggermente più corte di quelle posteriori.

La taglia del Munchkin è medio piccola, la testa ha una forma triangolare, il muso è sottile con guance ben sviluppate, le orecchie sono larghe e ben dritte e gli occhi sono grandi e a forma di noce.

Il pelo può essere semi-lungo ma anche corto, in entrambi i casi è setoso e gradevole al tatto: sono ammessi dallo standard di razza tutti i colori e i disegni.

Quanto costa un gatto nano?

Il costo di un gatto nano di razza Munchkin va da un minimo di 500 euro a un massimo di 1000 euro: l’oscillazione del prezzo dipende dal tipo di incrocio con cui è stato ottenuto l’esemplare scelto.

Si possono trovare Munchkin con il muso di uno Shorthair e la pelliccia di un Maine Coon ma sono accettati dallo standard di razza anche Munchkin senza pelliccia, perché nati dall’incrocio con gli Sphynx.

Come adottare un gatto nano (o bassotto)

I gatti Munchkin sono ancora piuttosto rari, quindi è difficile procurarsi un esemplare: si tratta di una razza di origine americana e come tale prevalentemente diffusa negli Stati Uniti, dove sono particolarmente di moda.

L'allevamento di Munchkin nel nostro paese è ancora a livello amatoriale, cioè gestito da famiglie che possiedono già due o tre di esemplari.

Maggiori probabilità di adottare un gatto bassotto si hanno rivolgendosi ad allevamenti francesi o tedeschi.

Foto: seregraff - 123rf.com

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